Imt Tacchella: a Cassine oltre 100 operai in balìa degli eventi
Negli ultimi tre mesi le vicende della Imt Tacchella di Cassine si sono rivelate a dir poco controverse. A novembre l'incontro con il Prefetto Tafuri si è risolto con un buco nell'acqua ed ora la fabbrica sta per entrare in stato di amministrazione straordinaria. Abbiamo incontrato i due segretari provinciali di Fiom e Uilm per fare il punto della situazione
Negli ultimi tre mesi le vicende della Imt Tacchella di Cassine si sono rivelate a dir poco controverse. A novembre l'incontro con il Prefetto Tafuri si è risolto con un buco nell'acqua ed ora la fabbrica sta per entrare in stato di amministrazione straordinaria. Abbiamo incontrato i due segretari provinciali di Fiom e Uilm per fare il punto della situazione


L’amministrazione straordinaria, ad ogni modo, non durerà meno di un anno e le proposte d’acquisto dovranno rispettare determinati parametri, come ad esempio la salvaguardia del maggior numero dei posti di lavoro. “Le offerte verranno presentate attraverso un bando pubblico elaborato dai commissari che verranno designati dopo la sentenza del Giudice Delegato. Le proposte d’acquisto saranno poi oggetto di valutazione sia del Ministero dello Sviluppo Economico (il Gruppo IMT è partecipato al 28% da un fondo d’investimento statale) sia dei sindacati in quanto parti sociali” afferma il Segretario Provinciale della Fiom.

La situazione è insomma tutt’altro che rosea, ed anzi colma di inquietanti interrogativi. Intanto gli operai della Tacchella che da quasi tutto il 2014 sono a zero ore, cioè a casa, rischiano di rimanere per la prima metà dell’anno senza stipendio, con la sola possibilità di rivolgersi al Credito Valtellinese, l’unica banca che in accordo con le organizzazioni sindacali ha dato disponibilità ad anticipare la cassa integrazione per un periodo massimo di 9 mesi a 600 euro mensili. La vicenda Tacchella è quindi destinata a procedere di tappa in tappa, una più incerta ed impegnativa dell’altra, e nelle salite più dure a dover “fare l’andatura” sono ancora una volta gli operai.