In replica “Ricette all’italiana”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
4 Gennaio 2015
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In replica “Ricette all’italiana”

Dal 5 al 10 gennaio il noto programma televisivo di Retequattro condotto da Davide Mengacci proporrà la replica delle trasmissioni registrate e andate in onda in autunno nell’ambito della convenzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Dal 5 al 10 gennaio il noto programma televisivo di Retequattro condotto da Davide Mengacci proporrà la replica delle trasmissioni registrate e andate in onda in autunno nell?ambito della convenzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

PROVINCIA – Dal 5 al 10 gennaio Ricette all’italiana, il noto programma televisivo di Retequattro condotto da Davide Mengacci, proporrà la replica delle trasmissioni registrate e andate in onda in autunno, nell’ambito della convenzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Da lunedì 5 a mercoledì 7 gennaio saranno programmate le puntate registrate a Ponzone nell’acquese, mentre da giovedì 8 a sabato 10 quelle registrate a Pozzolo Formigaro.

Le prime trasmissioni saranno dedicate ai comuni del territorio acquese ed in particolare a Ponzone con i suoi percorsi naturalistici, a Morsasco con lo storico castello e ai vigneti che circondano la ridente località di Strevi con la pregiata produzione di vini da dessert e da meditazione come il brachetto, il passito e il moscato. Le tre successive prenderanno il via dal castello di Pozzolo Formigaro, per proseguire a Castellania, con tappa a Casa Coppi, e raggiungere Novi Ligure, con la Basilica della Maddalena, i palazzi dipinti, le corti signorili. Non manca una sosta al Serravalle Designer Outlet, divenuto tappa irrinunciabile per turisti italiani e stranieri.

Sarà un trionfo della cucina locale con il risotto al Gavi, preparato al momento, lo stoccafisso “accomodato”, i corzetti novesi al sugo di salsiccia e funghi, cui faranno da contorno la focaccia salata, i canestrelli, i baci di dama da degustare con un bicchiere del famoso Gavi, di Timorasso o di Nibio, da vitigni autoctoni. E per concludere appuntamento con il “tour gastronomico della Val Borbera” e con i rinomati ristoranti della vallata.

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