L’Acqui si fa il regalo di Natale: superato 3-1 un buon Bra
La doppietta di Roumadi e il solito acuto di Innocenti decidono una partita importante per il futuro dei termali: ora si attendono rinforzi dal mercato degli svincolati
La doppietta di Roumadi e il solito acuto di Innocenti decidono una partita importante per il futuro dei termali: ora si attendono rinforzi dal mercato degli svincolati

Che gli ospiti avrebbero fatto la partita lo si poteva presupporre e Buglio si è adattato di conseguenza, schierando un centrocampo compatto e folto e inserendo dal primo minuto il nuovo arrivato Rossi, ex Sporting Bellinzago. Molte attese nel prepartita sul giocatore classe ’84, ma sono bastati solo 6’ minuti per approvarne l’acquisto: movimento di Roumadi in profondità e lancio illuminante e al millimetro di Rossi, a spalancargli la porta davanti ai piedi. Bravissimo comunque l’attaccante termale nel diagonale per il vantaggio. Ma a parte l’esordio di Rossi, è stato un Acqui in tutti gli effettivi con le idee chiare fin dall’avvio. Al cospetto di un Bra che nella prima mezzora ha esercitato una pressione quasi asfissiante sui locali, costretti a difendersi con le unghie e con i denti nella propria trequarti, i bianchi hanno comunque saputo tenere botta con lucidità, passando poi al contrattacco con velenose ripartenze. Miracoloso Corradino in uscita bassa al 20’ su De Peralta, il Bra è stato punito al 32’ a causa dell’ingenuità di Affinito che si è fatto rubare palla sulla sinistra e ha permesso a Cangemi di servire l’accorrente Innocenti in area di rigore, poi perfetto nel suo destro di prima per il 2-0.
Proprio la posizione in campo di Innocenti ha creato grattacapi ai ragazzi di Gardano; prima largo a sinistra in un centrocampo a 5, poi a supporto dell’unica punta Roumadi, poi addirittura al suo fianco. Il risultato è stato quello di rendere imprevedibile il gioco dei padroni di casa, che hanno sfruttato al massimo due palle su cui il Bra ha palesato gravi buchi difensivi. La ripresa è stata una lotta anche contro la nebbia, sempre più fitta. L’Acqui ha abbassato i ritmi, il Bra non è più riuscito a ripetere quelli del primo tempo. Al 21’ ci ha pensato l’arbitro a ravvivare il match, assegnando un rigore molto dubbio agli ospiti poi trasformato da De Peralta. Con la successiva espulsione di Pinelli il Bra ha perso le ultime residue speranze di pari, anzi soccombendo ancora sotto il 3-1 di Roumadi, proprio allo scadere, per il tripudio di tifosi acquesi.
ACQUI – BRA 3-1
Reti: pt 6’ Roumadi, 32’ Innocenti; st 21’ De Peralta, 48’ Roumadi
Acqui (4-5-1): Corradino 6.5; Coviello 6, Simoncini 6, De Stefano 6.5, Giambarresi 6; Cangemi 6 (28’ st Mugnai 6.5), Margaglio 5.5 (15’ st Gasparotto 6), Rossi 7, Genocchio 6.5, Innocenti 7; Roumadi 7.5 (49’ st Buonocunto ng). A disp: Rovera, Martinetti, Menescalco, Cleur, Bonfiglio, Porazza. All: Buglio
Bra (4-3-3): Carli 6; Mazza 5.5 (19’ st Osella 5), Benci 6, Strumbo 6, Affinito 6; Chiazzolino 6.5 (12’ st Silva 6), Pirrotta 6.5, Provenzano 6; De Peralta 6.5, Pinelli 5.5, Gili 5. A disp: Diouf, Silvestri, Lombardo, Crepaldi, Mazzafera, Firriolo, Nicolini. All: Gardano
Arbitro: Cascella di Bari (Pellegrinelli e Locatelli di Rovere) 5
NOTE: Pomeriggio freddo e nebbioso. Spettatori 350 circa. Ammoniti Benci, De Peralta e Mazza. Espulso Pinelli al 37’ st per somma di ammonizioni e Osella al 50’. Calci d’angolo: 7-6 per Acqui. Recupero: pt 1’; st 5’.