Acqui e Derthona alla prova del nove fra le voci di mercato
Dopo una settimana di cessioni che hanno coinvolto entrambe le squadre, ritorna il calcio giocato che vede i termali impegnati a Caronno ed i bianconeri a Bra.
Dopo una settimana di cessioni che hanno coinvolto entrambe le squadre, ritorna il calcio giocato che vede i termali impegnati a Caronno ed i bianconeri a Bra.

La settimana delle partenze, in casa Acqui: fallito il progetto della supersquadra che avrebbe dovuto lottare fino all’ultimo in campionato per la promozione dei professionisti, oggi per bocca del DS D’Anna “Si cercheranno giocatori giovani di prospettiva con i quali concludere la stagione preparandoci contestualmente per il prossimo torneo.” Mister Buglio ha condotto gli allenamenti con una rosa ridottissima di solo quindici elementi integrati da alcuni ragazzi della Juniores che tanto bene sta facendo nel proprio campionato di competenza. Hanno lasciato infatti già il gruppo Teti approdato alla Valenzana, Aquaro che ieri ha esordito con la nuova maglia della Novese nella sconfitta interna con il Chieri, Rondinelli e Del Nero che hanno scelto il Kras Repen che lo scorso anno eliminò il Libarna dalla corsa per la serie D, e i giovani Buso e Pizzolla. Dovrebbero seguirli – e qui il condizionale è d’obbligo – anche Jeda, Muwana, Bencivenga e Zunino, per i quali si attende a brevissimo la comunicazione della nuova sistemazione. A Caronno sarà battaglia vera, ma l’ostacolo in queste condizioni appare oggettivamente proibitivo.
Rosa più leggera anche per il Derthona, che però viste le dimensioni elefantiache del parco giocatori non ha sofferto più di tanto lo svincolo collettivo di sette giocatori in settimana: non fanno infatti più parte della rosa i giocatori Ghidoli, Gabriele Gillio, Guseo, Garrone, Bosco e Tarnowski, ai quali si è poi aggiunto per motivi personali l’attaccante Alessandro Zirilli che a Tortona non ha mai potuto rendere al meglio in seguito ad una serie di infortuni. A compensare in parte l’esodo è arrivato un terzo acquisto in difesa dopo quelli di Battaglia e Andreis, ovvero Daniele Ciappellano, classe 1994 proveniente dallo Sporting Bellinzago. Contro il sorprendente Bra – che voci di inizio campionato davano persino in difficoltà a trovare la quota necessaria per l’iscrizione – capace di mettere insieme 27 punti fino ad ora e di galleggiare ai margini della zona playoff servirà un’altra prova gagliarda come quella contro la capolista: i giallorossi sono in un momento di flessione con due sconfitte consecutive e l’aspetto psicologico potrebbe avere un peso in una sfida sulla carta equilibrata. In attesa che le notizie di Radio Mercato facciano sapere se per questa stagione il Derthona ha concluso le rivoluzioni oppure no.