Fra Acqui e Vado l’imperativo è non farsi male
Un punto tutto sommato utile quello dei ragazzi di Buglio contro una squadra giovane ma ben organizzata
Un punto tutto sommato utile quello dei ragazzi di Buglio contro una squadra giovane ma ben organizzata
ACQUI TERME – Volendo guardare solo ai lati positivi, con questo pareggio l’Acqui muove la classifica per la terza giornata consecutiva e continua ad allontanarsi dalla zona playout per di più senza ricevere espulsioni per la seconda volta consecutiva: la gara con il Vado è però stata fortemente condizionata dalla paura di perdere di entrambe le formazioni, che hanno giocato più per una divisione dei punti equa e solidale che per un più sportivo “mors tua vita mea”. La partita tatticamente è presto riassunta: il Vado, ben disposto da mister Buttu, ordinato, corto e organizzato, gioca a chiudere gli spazi, e soffoca sul nascere la manovra acquese. I termali, ben registrati in difesa dove l’innesto di Simoncini ha davvero tonificato il reparto, controbattono in interdizione, ma fanno una fatica tremenda a ripartire. È lampante l’assenza di un regista, in un centrocampo dove Genocchio fa il possibile, ma non è giocatore di estro, e Buonocunto appare, una volta di più, un pesce fuor d’acqua. Nel primo tempo, le parate più belle sono dunque di Scaffia, sostituto di Corradino: al 15′ il portiere acquese è bravo a distendersi su un rasoterra di Chiarabini, lesto a girarsi e concludere dal limite; il numero uno replica al 23′ su staffilata di Bianchi. L’Acqui si fa invece pericoloso al 26′, quando dopo una bella discesa Coviello da destra crossa teso in area: Aquaro è in ritardo, ma sul secondo palo arriva in corsa Innocenti, che in precaria coordinazione calcia benissimo: sulla linea salva Venneri. Al 36′ però è ancora Vado in azione, con uno schema su punizione Bianchi-Mair che libera al cross dalla destra Gagna: sul primo palo Molinari ci prova di tacco, e mette fuori di pochi centimetri.
Nella ripresa la partita perde di tono: il Vado arretra il baricentro di una decina di metri, mentre l’Acqui, dove Buglio apporta opportuni correttivi inserendo Cangemi e Jeda al posto degli evanescenti Buonocunto e Zunino, se non altro ci mette carattere, e prende in mano la partita. Al 4′ una torre di Aquaro fa viaggiare Innocenti, che entra in area da sinistra, resiste al ritorno di due avversari e sull’uscita di Lucia calcia rasoterra mettendo fuori di pochissimo. Poi solo una sequela di ammonizioni e calci d’angolo, finchè alla mezzora al termine di una bella azione di Innocenti, Aquaro in area ha la palla buona per risolvere la sfida, ma il suo sinistro trova pronto alla gran parata Lucia, che salva porta e risultato. Non succede più nulla fino alla fine: per l’Acqui uno sterile forcing, il Vado controlla e porta a casa un buon pari senza rubare nulla.
ACQUI-VADO 0-0
Acqui (4-2-3-1): Scaffia 6.5; Simoncini 6.5, Emiliano 6.5, De Stefano 6, Giambarresi 6; Buonocunto 5 (11’st Cangemi 6), Genocchio 6 (40’st Rondinelli sv); Coviello 5.5, Zunino 5 (11’st Jeda 5.5), Innocenti 6; Aquaro 5.5. A disp.: Rovera, Buso, Martinetti, Bencivenga, Muwana, Pizzolla. All.: Buglio
Vado (4-4-2): Lucia 6; Labate 6, Venneri 6.5, Molinari 6, Puddu 6; Chiarabini 6.5, Sancinito 6.5, Bianchi 6, Gagna 5.5 (16’st Sassari 5.5); Mair 6, Kean 6 (24’st Jawo 5.5). A disp.: Zuccheri, Fabris, Digno, De Benedetti, Palvarini, Sbravati, Gentile. All.: Buttu
Arbitro: Raisa di Bassano del Grappa 5 (Berti e Santi di Prato)
NOTE: Giornata umida, terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Emiliano, Innocenti, Jeda, Rondinelli, Lucia, Sancinito, Bianchi. Angoli: 7-3 per l’Acqui. Recupero: pt 1′; st 4′