Acqui, prova del nove superata
I ragazzi di Buglio sono più forti delle avversità e nonostante due espulsioni portano a casa l'intera posta con un gol di Coviello nella ripresa
I ragazzi di Buglio sono più forti delle avversità e nonostante due espulsioni portano a casa l'intera posta con un gol di Coviello nella ripresa
ASTI – L’Acqui risale la classifica, grazie alla seconda vittoria consecutiva. I bianchi espugnano 1-0 il “Cesin Bosia”, casa dell’Asti, grazie ad un gol di Coviello nella ripresa, e per il patron termale Porazza, lo scorso anno sulla tolda di comando della società biancorossa, è un po’ la vendetta dell’ex. Per l’Asti, che molto puntava su questa partita per togliersi a sua volta dalle secche della zona playoff, la magra consolazione dei risultati favorevoli provenienti dagli altri campi.
Primo tempo piuttosto piatto: nell’Acqui, che presenta una difesa a quattro dove Simoncini ricopre il ruolo di esterno di destra, con Coviello avanzato a centrocampo, è ancora assente Jeda, ma Innocenti è in buona giornata e già in apertura sfiora la rete su punizione. Sull’altro fronte, su punizione Leo Graziano mette in seria difficoltà l’altro ex di turno, il portiere Corradino. Prima dell’intervallo, ci provano Coviello, che trova pronto alla parata Montrucchio, e Giambarresi, con un tiro da fuori area pregevole ma non troppo angolato.
Nella ripresa, la gara si infiamma: al 3′ Innocenti ispira il gol del vantaggio con una progressione delle sue sulla sinistra. L’ala semina avversari e crossa dalla parte opposta, dove Coviello ha seguito l’azione e calcia, per la verità in modo non irresitibile, ma battendo comunque l’estremo astigiano. La gara sembra mettersi bene per l’Acqui, ma da lì a poco una doppia ammonizione costa il rosso a Roumadi e lascia i termali in dieci. L’Asti ci prova e ci crede fortemente quando al 28′ un altro doppio giallo costa l’espulsione al portiere Corradino (altro ex): bianchi in nove e con il dodicesimo Scaffia fra i pali. Ma l’Asti, se si eccettua una occasione per Arigo in mischia, in pratica non riesce più ad andare al tiro in maniera pulita. Anzi, a dieci dal termine, anche i galletti restano in dieci, per l’espulsione dell’ex acquese Mariani.
“Abbiamo vinto da grande squadra – sintetizza Coviello a bocce ferme – e questo è un primo importante passo: la stagione è appena iniziata”. Alessio Margaglio, altro ex, e in campo dall’inizio, aggiunge: “Partita tosta, ma volevamo i tre punti e li abbiamo ottenuti. Avanti così”.
ASTI-ACQUI 0-1
Rete: st 4′ Coviello
Asti: Montrucchio 5,5; Mariani 4, Ciolli 6, Anderson 5,5, Picone 6; Grazioso 5 (st 34’ Audino sv), Campanaro 5 (st 5’ Arigò 5,5); Rolando 5,5, Merito 6, Pira 4,5 (st 5’ Di Santo 5); Vicentin 5. All. Ascoli 5
Acqui: Corradino 6,5; Simoncini 6, Emiliano 6,5, De Stefano 6, Giambarresi 5,5; Coviello 7,5, Genocchio 6, Margaglio 5,5 (st 41’ Cangemi sv); Innocenti 7 (st 28’ Scaffia 6,5), Roumadi 5; Aquaro 5,5 (st 11’ Muwana 5,5). All. Buglio 6
Arbitro: Meloni di Carbonia 5
NOTE: Spettatori 300 circa; espulsi Roumadi 12’ st, Corradino 27’ st e Mariani 34’ st. Ammoniti Vicentin, Emiliano e De Stefano. Recupero 1’ e 5’.