Maltempo, Rossa: “una catastrofe”. Oltre 200 sfollati
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
16 Novembre 2014
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Maltempo, Rossa: “una catastrofe”. Oltre 200 sfollati

Pioggia incessante nella giornata di sabato che ha creato esondazioni di rii, frane e allagamenti in numerose frazioni della Provincia alessandrina. Circa 200 le persone sfollate tra Alessandria e altri comuni. Maggiore preoccupazione per Bormida e Orba. Il presidente della Provincia Rita Rossa ha commentato “una catastrofe” [VIDEO]

Pioggia incessante nella giornata di sabato che ha creato esondazioni di rii, frane e allagamenti in numerose frazioni della Provincia alessandrina. Circa 200 le persone sfollate tra Alessandria e altri comuni. Maggiore preoccupazione per Bormida e Orba. Il presidente della Provincia Rita Rossa ha commentato “una catastrofe” [VIDEO]

PROVINCIA –  13:00 Frana sulla provinciale 171 per Tagliolo

Frana sulla provinciale 171 per Tagliolo, strada compromessa e chiusa dal bivio sulla 155 per Novi Ligure. Chiuse anche la ex Statale 456 per Rossiglione con presenza di detriti sulla careggiata e massi che hanno divelto il guard rail opposto. In mattinata chiusa anche la Provinciale per Rocca Grimalda. Limitata la circolazione sulla Acqui – Genova. Treni regolari tra il capoluogo ligure e Campo Ligure poi bus fino a Ovada che tagliano fuori Rossiglione.



12:45
 Elenco strade chiuse

Elenco strade provinciali chiuse

Val Curone – Val Grue – Garbagna: SS PP 118 – 123 – 135 – 137 – 138 – 144 – 122 – 120

Tortonese: SS PP 139 – 104 Castelnuovo Scrivia: SP 93

Acquese: SS PP 220 – 227 – 456 Sardigliano: SP 142

Gaviese: SS PP 176 – 158 – 160 – 199 – 163 – 171 – 168 – 166

Casalese: SS PP 12 – 18 – 38

Valenzano: SS PP 70 – 72 aggravamento frane marzo 2014

Secondo i dati Arpa l’allerta meteo per lunedì dovrebbe migliorare, scendendo a livello 1.




Un territorio, quello della Provincia di Alessandria, già duramente messo alla prova dagli eventi alluvionali di ottobre e dei primi giorni di novembre. Un autunno che si è fatto sentire in tutto il suo impeto, con piogge incessanti che non hanno dato tregua, soprattutto nella giornata di sabato 15 novembre provocando situazioni di criticità diffuse e numerosi allagamenti sia sulle reti stradali e di collegamento viabile, sia in alcuni paesi di Alessandria e dei centri zona della Provincia.
Resta un grosso problema i rii e i corsi d’acqua minori, che sono quelli a destare ancora problematiche nel capoluogo: la Protezione Civile è dovuta intervenire a Spinetta Marengo (già dalle prime ore della mattinata di ieri) per l’esondazione del Rio Lovassina e a Solero per il Rio Salario. E poi allagamenti a Casalbagliano, Villa del Foro, San Michele e Valmadonna.

In particolare le incessanti precipitazioni hanno fatto registrare significativi incrementi dei livelli idrometrici con il superamento delle soglie di pericolo dei fiumi di tutto il reticolo provinciale. In particolare il fiume Bormida ha raggiunto il livello di 9,5 metri, oltre due metri sopra la soglia di pericolo e al massimo storico rispetto anche al 2011 (dove si era arrivati a 8,5). Per questo il ponte di ingresso alla città arrivando da Spinetta Marengo, – il ponte Bormida – è stato chiuso al traffico. Ad Alessandria sono circa 100 le persone evacuate. Che raggiungono le 200 unità se si considerano anche le zone di Gavi e della Val Lemme. A destare preoccupazione anche il livello dell’Orba che ha raggiunto il colmo di 6,21 metri a Casal Cermelli.

E’ stato attivato fin dalla mattina di sabato il Centro di Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura che visto l’evolversi della situazione sempre più preoccupante, ha deciso di adottare alcuni provvedimenti preventivi di misura straordinaria come evacuazioni di abitazioni, cascine e territori a particolare rischio frane o esondazioni. Tra le situazioni più rilevanti quelle in località Cassine, Strevi, Rivalta Bormida, Borgoratto e Castellazzo Bormida, oltre che nelle frazioni della città di Alessandria. In particolaRE sulla sponda destra del fiume Bormida, nel punto di confluenza con il Tanaro, si è venuta a creare una situazione di particolare criticità determinata dall’apertura di una falla sull’argine: prontamente riparata, si è comunque reso necessario evacuare le cascine dell’abitato di Castelceriolo e lo stabilimento Paglieri e zona Stortigliona.

Diversi allagamenti si sono registrati lungo le anse dei fiumi Erro, Orba, Scrivia, Ossona, Grue, Curone e Tanaro


Lungo lo Scrivia allagamenti e disagi si sono riscontrati ad Arquata Scrivia, Stazzano e Serravalle con frane che hanno isolato lo stabilimento dell’azienda Nuova Solmine.
Ben due frane che hanno bloccato l’uscita agli operai che erano a lavoro nella giornata di ieri. Riusciti a “liberarsi” e a tornare a casa solo nel pomeriggio. Allagamenti anche lungo la linea ferroviaria Genova – Torino con conseguente interruzione dei collegamenti. Stessa sorte anche per l’Autostrada A7 tra Serravalle e Genova: interrotta in direzione sud.

Tutti i corsi d’acqua che nella giornata di sabato hanno toccato alti livelli di piena sono ora lentamente in graduale calo dei livelli di pericolo. L’Arpa comunica per le prossime 12 ore che “la struttura depressionaria traslerà verso nordest favorendo un graduale miglioramento del tempo sul territorio piemontese”, grazie all’attenuarsi delle piogge nella notte appena trascorsa. I livelli di Orba, Bormida, Tanaro e Scrivia sono previsti in calo con valori tuttavia al di sopra della soglia di pericolo: per questo il livello di allerta si mantiene ancora arancione, livello 2. E’ previsto il completo rientro su valori di normalità nelle prossime 24/36 ore.
 
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