La Pro Settimo costa carissima all’Acqui: Merlo si dimette
Le dimissioni irrevocabili del tecnico dopo l'1-2 casalingo (a segno per i termali De Stefano), che dichiara: "Mi costa caro questo annuncio perchè amo questa squadra dai tempi in cui ci giocavo a calcio. Ho avuto soddisfazioni incredibili in questi due anni ed oggi l'addio mi fa terribilmente male."
Le dimissioni irrevocabili del tecnico dopo l'1-2 casalingo (a segno per i termali De Stefano), che dichiara: "Mi costa caro questo annuncio perchè amo questa squadra dai tempi in cui ci giocavo a calcio. Ho avuto soddisfazioni incredibili in questi due anni ed oggi l'addio mi fa terribilmente male."

La Pro Settimo sbanca Acqui, e mette un punto al progetto iniziato dalla nuova dirigenza guidata da Patron Porazza. La giornata è cominciata male, con un gol di Parisi (forse viziato da fuorigioco) al 9′ che porta subito in vantaggio la Pro Settimo; poi al 42′ il pareggio, un capolavoro di De Stefano su punizione. L’Acqui può sperare in una riscossa nella ripresa, ma in apertura di secondo tempo la difesa dei bianchi si addormenta e Di Renzo realizza l’1-2. Acqui impreciso e farraginoso, poi nel finale l’assalto, la traversa di Margaglio, un gol annullato a Roumadi per offside. A fine gara scoppia la tensione, con i tifosi che contestano Porazza e il dg Danna e, viceversa, intonano cori per l’allenatore. Tocca allo stesso patron Porazza provare a calmarli: gli ultras gli addebitano lo smembramento della rosa che aveva dominato il campionato di Eccellenza e anche la recente epurazione di Teti per motivi non ben chiariti. A gran voce pregano Merlo di non dimettersi, ma il tecnico non li ascolterà. “Dimissioni irrevocabili. Mi costa caro questo annuncio perchè amo questa squadra dai tempi in cui ci giocavo a calcio. Ho avuto soddisfazioni incredibili in questi due anni ed oggi l’addio mi fa terribilmente male”. Porazza prendendo atto delle dimissioni ha già annunciato di voler incontrare Merlo nelle prossime ore per decidere insieme una collocazione che permetta all’Acqui di non perderne la professionalità, il carisma e il suo forte valore simbolico.
Nel frattempo, c’è un nuovo tecnico da scegliere e ingaggiare. Si vocifera che il prescelto possa essere Massimo Storgato, ex stopper della Juve ed ex allenatore di Canavese e Chieri. Perde quota la candidatura di Iacolino, che pare diretto a Cuneo, e non va trascurata quella di Buglio, ex Alessandria, Casale e Valenzana. Più folcloristiche che realistiche le altre due opzioni sul tappeto, piste liguri che portano a Salvatore Mango e Adriano Buffoni.
ACQUI – PRO SETTIMO 1-2
RetiI: pt 9’ Parisi, 42’ De Stefano; st 3’ Di Renzo
Acqui (4-3-1-2): Corradino 5; Coviello 6, Emiliano 5, De Stefano 5.5, Giambarresi 6.5; Genocchio 5, Muwana 5, Pizzolla 5 (8’ st Roumadì 5); Cangemi 5 (14’ st Margaglio 5.5); Innocenti 5.5, Jeda 5 (27’ st Aquaro 6). A disp: Scaffia, Rondinelli, Del Nero , Buso, Buonocunto, Zunino. All: Merlo
Pro Settimo (4-3-1-2): Gaudio 6; Di Savino 6, Grancitelli 6.5, Cacciatore 6.5, Vasario 6; Perrone 6.5, Didu 7, Vingiano 6 (24’ st Piotto 6); Parisi 6.5 (38’ st Marangone ng); Dalla Costa 6.5, Di Renzo 7 (31’ st Gallace ng). A disp: Maja, Celano, Scialla, Di Dio, Spoto, Carluccio. All: Siciliano
Arbitro: Pedretti di Lovere (Niedda e Ledda di Ozieri) 5.5
NOTE: Giornata di sole, temperatura mite. Spettatori 350 circa. Ammoniti Dalla Costa, Perrone e Roumadì. Calci d’angolo: 7-1 per Acqui. Recupero: pt 2’; st 4’.