Buon pareggio per l’Acqui a Chieri
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Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
20 Ottobre 2014
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Buon pareggio per l’Acqui a Chieri

Botta e risposta Lazzaro-Aquaro in due minuti ad inizio ripresa, poi Jeda sbaglia il rigore del possibile 2-1. In nottata la decisione del presidente sulla conferma di Arturo Merlo

Botta e risposta Lazzaro-Aquaro in due minuti ad inizio ripresa, poi Jeda sbaglia il rigore del possibile 2-1. In nottata la decisione del presidente sulla conferma di Arturo Merlo

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CHIERI – Si chiude con un pareggio 1-1, che a ben guardare va stretto ai bianchi, la sfida di Chieri fra i torinesi di Zichella e l’Acqui, forse per l’ultima volta, di Arturo Merlo, messo fortemente in discussione dalla sua dirigenza a fine partita.

Difficile, per onestà intellettuale, trovare delle colpe specifiche al mister in questo pareggio. I bianchi, trovatisi in svantaggio per un rigore dubbio, hanno rapidamente raggiunto il pari, hanno sprecato a loro volta un penalty e nel finale hanno attaccato a lungo senza però concretizzare le opportunità derivanti dalla superiorità numerica.

Nel Chieri, debutto dal primo minuto per l’ex Torino e Samp Franco Semioli, e in avvio sono proprio i torinesi a gestire il pallone, ma l’Acqui non corre grandi rischi: al 6′ Lazzaro alza di testa sopra la traversa un cross proprio di Semioli, mentre al 13′ Valenti impegna il portiere termale Corradino, all’esordio. L’Acqui risponde al 15′ con jeda che lancia Cangemi che però trova Tunno pronto all’uscita bassa. Al 22′ Muwana è bravo a rubar palla di fisico a Colombo, ma il tiro è alto.

Poche emozioni nel primo tempo ma la gara si infiamma nella ripresa: al 6′ su un cross di Miello, Valenti sul secondo palo è spinto da De Stefano. Il contatto è minimale ma per l’arbitro basta a concedere un dubbio rigore, che però Lazzaro trasforma senza farsi impietosire. Passano 4′ e l’Acqui pareggia subito con una punizione da sinistra proprio di De Stefano battuta tesa per Aquaro che di testa infila in rete l’1-1. A questo punto i termali prendono coraggio: al 12′ un tocco in area di Grauso vale la seconda ammonizione all’ex granata e soprattutto il penalty a favore dei termali. Sul dischetto però l’esperto Jeda calcia alto sopra la traversa.

All’Acqui resta mezzora da vivere in superiorità numerica, ma i bianchi non riescono a concludere pericolosamente.

A fine gara, in sala stampa non si presenta il tecnico Arturo Merlo, ma il dg Danna che dichiara che “Alla luce dei recenti risultati, e dell’andamento della squadra, al di sotto delle aspettative, il presidente Porazza si è preso 24 ore per decidere se proseguire o interrompere il rapporto lavorativo con mister Arturo Merlo”. Una dichiarazione scarna che, unita alla presenza in tribuna di due tecnici disoccupati del calibro di Fabrizio Daidola e Salvatore Iacolino induce a pensare che il tecnico acquese sia molto vicino all’esonero. Senza che, a suo carico, si possano ravvisare colpe specifiche. Oggi ne sapremo di più.

CHIERI – ACQUI – 1 – 1 

CHIERI  (4-3-3): Tunno 6, Spera 6, Prizio 6, Colombo 6, Pautassi 5.5; Benedetto 6, Semioli 6.5 (29’st Barbaro sv), Grauso 5.5,Valenti 6, Lazzaro 6.5 (34’st Atomei sv), Miello 6 (32’st Panepinto sv). A disp.: Franceschi, Manieri, Sampo, Cimarrusti, Pasquero, Blini. All.: Zichella

ACQUI
(4-4-2): Corradino 5.5; Coviello 6, De Stefano 6, Emiliano 6.5, Giambarresi 6; Pizzolla 6.5, Muwana 6, Genocchio 6, Cangemi 6 (23’st Margaglio 6); Aquaro 6.5 (35’st Romuadi sv), Jeda 5.5 (25’st Innocenti 6). A disp.: Scaffia, Bencivenga, Buso, Rondinelli, Buonocunto, Zunino. All.: Art.Merlo

ARBITRO: Colombo di Como 6

RETI: 6’st rig.Lazzaro; 7’st Aquaro

AMMONITO: Emiliano. Espulso al 13’st Grauso per fallo da ultimo uomo. Al 12’st Jeda sbaglia un calcio di rigore. Recupero: 4’+6′

 

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