A Sestri Levante un gol dell’ex Cardini condanna l’Acqui
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Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
22 Settembre 2014
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A Sestri Levante un gol dell’ex Cardini condanna l’Acqui

Ancora una sconfitta in trasferta per i ragazzi di mister Merlo che a Sestri Levante - pur al cospetto di una squadra con tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria finale - cadono sotto le reti di Cardini e Longobardi. Di Jeda, entrato nella ripresa, il gol dei termali

Ancora una sconfitta in trasferta per i ragazzi di mister Merlo che a Sestri Levante - pur al cospetto di una squadra con tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria finale - cadono sotto le reti di Cardini e Longobardi. Di Jeda, entrato nella ripresa, il gol dei termali

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SESTRI LEVANTE – L’arrembaggio dei Corsari del Sestri Levante pone un brusco stop alla navigazione dell’Acqui, che dopo la vittoria per 4-2 sull’Argentina sembrava aver ripreso il suo cabotaggio nella parte alta della classifica. I bianchi, invece, si arenano sul terreno del “Sivori” al termine di una gara tutto sommato equilibrata, dove gli errori difensivi vengono pagati a caro prezzo. Occorre dire che il Sestri Levante di Baldini si conferma formazione di ottime qualità e dall’elevato tasso tecnico, capace di porre la propria candidatura per le zone alte della classifica. Alla lettura delle formazioni, la prima sorpresa: l’Acqui è in campo col 4-4-2 e il sacrificato, nel tridente offensivo, è proprio il nome più altisonante: Jeda, l’ex Cagliari che entrerà (facendo bene) solo a inizio ripresa.

La gara invece si apre con un botta e risposta: all’11’ l’ex genoano Boisfer, appesantito dagli anni e da qualche chilo in più, ma sempre capace di giocate d’alta scuola, serve Firenze che in posizione decentrata batte a rete, ma mette a lato. Sul capovolgimento di fronte, replica l’Acqui con un cross di Cangemi che pesca Pizzolla in posizione di tiro, ma la conclusione è da dimenticare. Si gioca su ritmi alti, e il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza tanti patemi quando, al 46′ e dunque in pieno recupero, ecco che Cardini applica senza far sconti la legge dell’ex. L’azione parte da una punizione battuta lunga dalla fascia da parte di Firenze: torre di Boisfer e sul secondo palo Cardini in tuffo sigla l’1-0. Inutili le vibranti proteste dei termali, che ritengono la punta partita in posizione di fuorigioco. Il dubbio, per la verità, rimane.

Nella ripresa, Merlo gioca la carta Jeda, e alla prima pesca spariglia il mazzo: proprio Jeda al 7′ fraseggia in un fazzoletto con Innocenti e con un tocco di classe supera Stancampiano. Il Sestri Levante si riporta in avanti, e al 14′ su azione convulsa un tiro di Dolce piega le mani a Teti, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di un giocatore rossoblù. L’Acqui tira un sospiro di sollievo, ma al 25′ capitola nuovamente, e stavolta può solo recitare il mea culpa: su un cross dalla destra, Del Nero, De Stefano e Teti non si capiscono: i difensori non intervengono, il portiere tarda a uscire, la sfera finisce addosso a Longobardi che quasi per inerzia la deposita in rete siglando il 2-1: inutile l’estremo recupero di Rondinelli. I bianchi sbandano: Teti salva in corner un tiro di Firenze, poi Merlo toglie De Stefano, un difensore, e inserisce Margaglio, un centrocampista, e l’Acqui riprende le redini: al 33′ Stancampiano si supera per deviare una conclusione di Innocenti, quindi Jeda calcia a lato. In pieno recupero Piacentini, l’altro ex della gara, sfiora a sua volta il possibile 3-1, che sarebbe stato troppo punitivo. L’Acqui comunque deve ancora crescere: alla squadra, specie in fase difensiva, manca qualcosa. Non è escluso che la società possa tornare sul mercato.

SESTRI LEVANTE – ACQUI 2-1

Reti: pt 46’ Cardini; st 7’ Jeda, 22’ Longobardi

Sestri Levamte (4-3-3): Stancampiano 6.5; Melli 6, Mautone 7, Lorenzini 6, Testoni 6; Pescatore 6 (47’ st Besana), Boisfer 6.5, Dolce 7.5; Cardini 6 (25’st Monacizzo 5.5), Longobardi 7.5 (38’st Piacentini), Firenze 6. A disposizione: Moscato, Pane, Gallotti, Bettati, Righetti, Provenzano. All. Baldini.

Acqui (4-4-2): Teti 6; Coviello 6, Del Nero 6, De Stefano 5.5 (27’st Margaglio 6), Giambarresi 7; Genocchio 7, Rondinelli 7, Pizzola 6, Cangemi 5 (36’st Zunino); Innocenti 6, Acquaro 6 (1’st Jeda 7). A disposizione: Scaffia, Buso, Bencivenga, Emiliano, Buonocunto. All. Merlo

Arbitro: Meocci di Siena 5.5

Note: spettatori 400 circa. Ammoniti Stancampiano, Cardini; Genocchio e Rondinelli

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