E’ “battaglia” sulle terme di Acqui
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
16 Settembre 2014
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E’ “battaglia” sulle terme di Acqui

Si apre la battaglia sulla guida alle Terme di Acqui: Chiamparino le vuole vendere e il suo assessore parla di una “guida tecnica”. Interrogazione del consigliere Cinque Stelle Mighetti

Si apre la battaglia sulla guida alle Terme di Acqui: Chiamparino le vuole vendere e il suo assessore parla di una “guida tecnica”. Interrogazione del consigliere Cinque Stelle Mighetti

ACQUI TERME –  Entro la fine del mese Finpiemonte Partecipazioni si pronuncerà sulla nomina del nuovo Amministratore Unico delle Terme di Acqui S.p.a. E, in contemporanea, il presidente della Regione Piemonte Chiamparino parla senza mezzi termini di “privatizzazione”, lasciando intendere che l’ente di vuole sfilare dalla difficile partita. Quale futuro si prospetta per le terme di Acqui che da tempo navigano nelle acque dell’incertezza? Lo chiede anche il consigliere regionale dei Cinque Stelle Mighetti che, sul tema, ha presentato un interpellanza in Regione.
“E’ una battaglia che parte dal mese di maggio, dall’incontro con le associazioni Albergatori, ora si sta giungendo ad un verdetto. Il M5S si è fatto promotore della richiesta degli albergatori di avere un professionista e non un politico al timone delle Terme. Su questa linea si è mossa anche l’Amministrazione acquese, – fa presente Mighetti – mentre la posizione del Pd locale è sembrata da subito abbastanza opaca”.
Dopo il totonomina estivo, “ora dalla carta stampata apprendiamo che la posizione della Giunta Regionale (per voce del Presidente Chiamparino e dell’Assessore De Santis) sembra volgere verso la nomina di un tecnico”. Ma il Consigliere Regionale Mighetti non ci mette ancora la mano sul fuoco. “Sarà un vero tecnico cioè un manager con esperienza nel settore turistico-termale? O sarà un professionista legato al sottobosco politico?” si chiede.
Proprio per questo Mighetti presenterà un’interrogazione all’assessore per sapere “se nella scelta dell’amministratore Unico sarà considerata indispensabile l’esperienza gestionale nel settore turistico-termale”.
“Questo deve essere il primo passo – afferma Mighetti – avere una persona competente al comando garantirà alle Terme, qualunque sia il destino della proprietà dell’azienda, di invertire la rotta e ricominciare a diventare il motore dell’economia acquese. A nessuno interessa acquistare una società che non funziona, se non per spogliarla del suo patrimonio e liquidarla. Rilanciare le Terme a il primo passo per metterle al riparo da acquirenti senza un serio piano industriale”.
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