Tra i Castelli Aperti Cremolino e Morsasco
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
13 Settembre 2014
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Tra i Castelli Aperti Cremolino e Morsasco

Domenica 14 settembre aprono i battenti due dimore storiche spesso chiuse al pubblico. A Piovera la conferenza “Eugenio di Savoia-Soissons il Nobile Cavaliere”

Domenica 14 settembre aprono i battenti due dimore storiche spesso chiuse al pubblico. A Piovera la conferenza “Eugenio di Savoia-Soissons il Nobile Cavaliere”

PROVINCIA – Castelli Aperti offre la possibilità di scoprire dimore storiche spesso chiuse al pubblico perché private. È il caso del castello di Cremolino e del castello di Morsasco che domenica 14 settembre aprono i battenti ai visitatori. Il castello di Cremolino venne costruito a fine ‘200 intorno a una torre del XI secolo, da Tommaso Malaspina, figlio dell’ultima erede degli aleramici marchesi del Bosco. Fu feudo dei marchesi Malaspina fino a fine ‘400, quando passò ai genovesi Sauli, ai Centurione, ai Doria fino ai marchesi Serra di Genova a fine ‘700. Ha mantenuto intatto, con il ponte levatoio, il trecentesco torrino e il dongione quattrocentesco, il carattere di fortezza medievale. È cinto da un parco ottocentesco con fiori e peschiera di ninfee da cui si gode uno splendido panorama. La visita del giardino, delle cantine, dei saloni di rappresentanza della biblioteca e delle sale private del Castello è guidata esclusivamente dal proprietario con due turni, alle 15 e alle 17.

Poco distante da Cremolino, nella fatata cornice dell’antico e maestoso castello di Morsasco, la giornata è dedicata ai più piccoli con visite animate per bambini dai 3 ai 12 anni. La prenotazione è obbligatoria.
Per info: Bieffepi Eventi cell 3297265678 info@bieffepi.com.

Alle 17,30 presso il Castello dei Conti Calvi di Bergolo a Piovera avrà luogo la conferenza Eugenio di Savoia-Soissons il Nobile Cavaliere, organizzata dalla Delegazione di Alessandria dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane e inserita nell’ambito della manifestazione Castelli Aperti del Piemonte. L’incredibile vita e le imprese del principe Eugenio di Savoia verranno illustrate da Riccardo Balzarotti, delegato provinciale della Spezia dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e appassionato studioso del grande condottiero, con l’ausilio di una proiezione e di numerose carte originali del tempo. “Sono lieto e onorato di ospitare questo illustre antenato e la sua impresa leggendaria nelle sale del nostro castello”, dice il conte Niccolò Calvi di Bergolo, legato alla famiglia Savoia dal matrimonio dello zio con Mafalda. All’incontro partecipano il marchese Federico Doria e Marisa Allasio, contessa Calvi di Bergolo. Seguirà un aperitivo nelle sale del castello

Eugenio di Savoia (1663-1736), definito da Napoleone uno dei sette maggiori condottieri della storia, assieme a Giulio Cesare, Alessandro Magno, Annibale, Federico di Prussia, fu l’artefice dell’arresto dell’invasione turca dell’Europa. Nato a Parigi nel 1663, a vent’anni si mise al servizio dell’Imperatore d’Austria appunto contro i Turchi che assediano Vienna: da allora la sua carriera non si arrestò più. Durante la guerra di Successione di Spagna, nel 1700, fu comandante supremo delle forze sul teatro italiano. Nel 1704 Eugenio comanda l’esercito del Reno. Nel 1706 assieme al cugino Vittorio Amedeo II con arditezza che rasenta la temerarietà rompe l’assedio francese di Torino cogliendo una grande vittoria, divenne governatore del Milanese, diventato austriaco. Ancora contro i Turchi, nel 1716 li sbaragliò a Petervaradin poi a Temesvár e nel 1717 conquistò Belgrado, entrando nel mito: una ballata popolare a lui dedicata si diffuse in tutto il continente. Nel periodo di pace dal 1720 al1733 Eugenio riordinò l’esercito, ma molto si dedicò anche al collezionismo di quadri, sculture, stampe, oggetti artistici, mantenendo relazioni con scienziati, letterati e filosofi quali il Leibniz, il Giannone, il Fresnoy, il Ferrand, il De Banville. La conferenza verrà preceduta, alle ore 15,30 dalla visita guidata al Castello.

Le altre aperture in provincia

Castello di Pozzolo Formigaro ore 15-18.30
Castello di Uviglie a Rosignano Monferrato ore 10.30; visita guidata e previo appuntamento
Castello di Trisobbio ore 10-13 e 15-19; visita libera
Museo Civico e Archeologico ad Acqui Terme ore 10-13 e 16-20; visite libere
Museo La Torre e il Fiume a Masio ore 15-18.30; visite libere
Villa La Scrivana a Valmadonna 15-17.30; visita libera del parco e cappella
Palazzo Tornielli a Molare ore 15.30 – 18.30

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