L’indennità una tantum per chi lavora a progetto
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
13 Settembre 2014
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L’indennità una tantum per chi lavora a progetto

I collaboratori a progetto che versano i contributi in via esclusiva alla gestione separata quando cessano il lavoro hanno diritto a una prestazione a sostegno del reddito. Domande entro il 31 dicembre. Ecco le condizioni necessarie

I collaboratori a progetto che versano i contributi in via esclusiva alla gestione separata quando cessano il lavoro hanno diritto a una prestazione a sostegno del reddito. Domande entro il 31 dicembre. Ecco le condizioni necessarie

PROVINCIA – Anche i collaboratori a progetto che cessano il lavoro hanno diritto a una prestazione a sostegno del reddito. Si tratta di un’indennità una tantum riconosciuta nel caso di perdita dell’occupazione a favore dei collaboratori coordinati e continuativi nella modalità a progetto che versano i contributi in via esclusiva alla gestione separata. Sono esclusi i collaboratori occasionali, i soggetti titolari di pensione o già iscritti ad altra gestione previdenziale obbligatoria e i liberi professionisti senza albo e cassa professionale.
Ecco le condizioni che devono sussistere congiuntamente per ottenere l’indennità, nell’anno precedente, ossia il 2013. Il collaboratore deve:
  • aver svolto la propria attività esclusivamente per un unico committente (regime di “monocommittenza”);
  • aver avuto un periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno due mesi comprovato dall’iscrizione presso un Centro per l’impiego;
  • aver conseguito un reddito lordo complessivo soggetto a imposizione fiscale non superiore a 20.000 euro;
  • far valere almeno 3 mensilità di contribuzione accreditata presso la Gestione separata.
Nell’anno in corso, cioè il 2014, devono risultare accreditati, sempre presso la gestione separata, contributi per un numero di mensilità non inferiore a uno. L’indennità è pari a un importo del 7% (5% dall’anno 2016) del minimale annuo di reddito imponibile fissato per le gestioni degli artigiani e dei commercianti (per l’anno 2014, 15.516,00 euro), moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l’anno precedente e quelle non coperte da contribuzione.

La domanda della prestazione deve essere presentata all’Inps in via esclusivamente telematica entro il 31 dicembre 2014. Solo nell’ipotesi in cui il requisito dell’accredito di una mensilità nell’anno di riferimento, ovvero 2014, venga maturato a dicembre, il termine per presentare la domanda è prorogato al 31 gennaio 2015. L’importo dell’indennità viene liquidato in un’unica soluzione se pari o inferiore a 1.000 euro, o in importi mensili pari o inferiori a 1.000 euro se superiore.

Nella provincia di Alessandria sono presenti i seguenti sportelli del Patronato Acli presso cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni:

Sede Provinciale di Alessandria
Via Faà di Bruno 79 – 15121 Alessandria
Tel. 0131/25.10.91 – Cell. 333.29.94.285

Sede Zonale di Casale Monferrato
Via Biblioteca 2 -15033 Casale Monferrato
Tel. 0142/41.87.11 – Cell. 366.54.93.82

Sede Zonale di Tortona
Via Emilia 244 – 15057 Tortona
Tel. 0131/81.21.91 – Cell. 333.29.94.285

Segretariato Sociale di Novi Ligure
Via P. Giacometti 24 – 15067 Novi Ligure
Tel. 0143/74.66.97 – Cell. 331.57.46.362

Segretariato Sociale di Valenza
c/o Comunità Parrocchiale
Via Pellizari 1 – 15048 Valenza
Tel. 0131/94.34.04 – Cell. 392.70.51.519

Segretariato Sociale di Acqui Terme
Via Nizza 60/B – 15011 Acqui Terme
Tel. 345.16.19.239

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