Innocenti-show e l’Acqui supera il Rapallobogliasco
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Mimosa Magnani - sport@alessandrianews.it  
8 Settembre 2014
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Innocenti-show e l’Acqui supera il Rapallobogliasco

Il fantasista dei termali regala una prestazione superba condita da una tripletta nel 3-2 finale (due rigori). Merlo: "Abbiamo subito capito che cosa è la Serie D, una categoria in cui nessuno ci regalerà niente e dove dovremo andarci a sudare ogni punto fino alla fine."

Il fantasista dei termali regala una prestazione superba condita da una tripletta nel 3-2 finale (due rigori). Merlo: "Abbiamo subito capito che cosa è la Serie D, una categoria in cui nessuno ci regalerà niente e dove dovremo andarci a sudare ogni punto fino alla fine."

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ACQUI TERME – Una incredibile altalena di risultati che hanno visto il vantaggio momentaneo degli ospiti, poi rimontati da una doppietta di Innocenti a cavallo dei due tempi ma ancora capaci di raggiungere il pareggio sul 2-2 a metà ripresa prima che un rigore ancora di Innocenti fissasse il punteggio sul 3-2 finale, con nove ammoniti ed un espulso fra i liguri: non poteva esserci spot migliore per l’esordio in campionato dell’Acqui al ritorno in serie D in un Ottolenghi gremito e contro una formazione di valore, seconda l’anno scorso dietro alla Giana Erminio. I ragazzi allenati da Dossena sul campo hanno dimostrato tutte le sue qualità grazie ad alcuni elementi di spicco, come l’ala Costantino, il regista D’Errico e la punta Visconti gestendo addirittura i momenti iniziali della gara meglio dell’Acqui, forse tradito da un po’ di emozione per l’esordio.

Con il bomber Aquaro non ancora a pieno regime tradito da un affaticamento muscolare ma comunque in panchina, a far coppia al duo Innocenti-Jeda è stato come nella gara di Coppa Italia con il Derthona il cassinese Zunino, apparso però un po’ troppo acerbo al cospetto della retroguardia ligure. A voler essere onesti, è stato tutto l’Acqui che almeno per un tempo ha faticato a trovare la chiave del proprio gioco, complice uno schieramento molto alto degli ospiti, con le ali Costantino e Scaldaferro in soffocante pressione sui terzini termali. Il Rapallo Bogliasco così prima ha spaventato Teti con Taddeucci, poi ha colpito al 21′ con una sciabolata dalla distanza di Visconti che ha sorpreso l’estremo difensore locale un po’ fuori dai pali. L’infortunio di Del Nero per un colpo al naso per cui si sospetta la frattura ed il risultato negativo spingono così Arturo Merlo alla decisione di sostituire anche Zunino con Pizzolla, e cambiare atteggiamento tattico dal 4-3-3 al 4-4-2 ricompattando il centrocampo e dando più equilibrio alla squadra. La mossa paga dopo appena dieci minuti con un rigore fischiato allo scaltro Cangemi e trasformato da Innocenti con il quale il fantasista ha dato inizio al proprio show personale.

Tra dribbling, accelerazioni e tocchi di classe, il numero 10 termale è lievitato in maniera esponenziale lungo l’arco della ripresa, confezionando al 9′ della ripresa una perla di rara bellezza con un sinistro dal limite che ha disegnato una parabola a giro imparabile per il povero Di Barbaro e facendo letteralmente esplodere lo stadio. Sul 2-1 la partita sembrava ormai saldamente nelle mani dei bianchi padroni di casa ma il pari quasi immediato ospite arrivato a metà ripresa con la testata in mischia di Taddeucci su una punizione proveniente dalla fascia e le molte ammonizioni scaldavano gli animi ben più dei trenta gradi della prima domenica di vero sole di tutta l’estate: ne beneficiava il nuovo sorpasso termale, sempre con Innocenti e ancora su rigore con allegata espulsione di Groppo, anche se forse viziato da un precedente fuorigioco. La partita nonostante la superiorità numerica dell’Acqui restava comunque fino alla fine, ma quallo che conta è il risultato che non cambia più. Tre punti già fondamentali per i bianchi, nonostante difficoltà e sofferenze ed il nuovo Acqui di patron Porazza non poteva iniziare meglio la propria stagione in Serie D.

 

Arturo Merlo stravolto a fine gara commenta così la prestazione dei suoi: “Abbiamo subito capito che cosa è la Serie D, una categoria in cui nessuno ci regalerà niente e dove dovremo andarci a sudare ogni punto fino alla fine. Oggi credo che il pubblico abbia assistito ad uno spettacolo vero, tra due ottime squadre che si sono date battaglia senza troppi tatticismi. Abbiamo vinto noi, ma i miei complimenti agli avversari. Non è stato il miglior Acqui sotto il profilo del gioco, ma ho visto un Acqui con gli attributi e tutto ciò che ci vuole per questa categoria. Nel primo tempo abbia sofferto sulle fasce, poi con il cambio di modulo ho deciso di giocare a specchio del Rapallo Bogliasco e le cose sono andate meglio. Ѐ stata veramente una partita spettacolare, sono molto felice per la vittoria. Bravi a tutti i miei ragazzi. Innocenti? Ѐ di un’altra categoria, speriamo rimanga con noi il più a lungo possibile”.

 

ACQUI – RAPALLO BOGLIASCO 3-2
Reti: pt 21’ Visconti, 41’ Innocenti rig; st 9’ Innocenti, 22’ Taddeucci, 27’ Innocenti rig.

 

ACQUI (4-3-3): Teti 6; Coviello 5.5, Emiliano 6.5, Del Nero 6 (26’ De Stefano 5.5), Giambarresi 6; Genocchio 6, Rondinelli 5.5, Cangemi 6.5 (19’ st Margaglio 5.5); Zunino 5.5 (32’ Pizzolla 6.5), Jeda 5, Innocenti 8. A disp: Scaffia, Bencivenga, Buso, Buonocunt, Aquaro, Ivaldi. All: Merlo

RAPALLO BOGLIASCO (4-4-2)
: Di Barbaro 5.5; Ravoncoli 5.5 (1’ st Saba 6), Miceli 5.5, Ruopolo 6, Groppo 5.5; Scaldaferro 6 (30’ st Ferretti 5), Vagge 6, D’Errico 6.5, Costantino 6.5; Taddeucci 6.5, Visconti 6.5. A disp: Cellerino, Fiorentino, Saba, Esposito, Grosso, Parodi, Repetto, Mascolo, Ferretti. All: Dossena

ARBITRO: Cavallina di Parma (Tacconi di Parma e Callegano di Reggio Emilia) 5

NOTE: Giornata calda e soleggiata. Spettatori 450 circa. Ammoniti Costantino, Vagge, D’Errico, Pizzolla, Coviello, Genocchio, Emiliano, Miceli e Teti. Al 26’ st espulso Groppo per fallo da ultimo uomo. Calci d’angolo 7-2 per Acqui. Recupero tempo: pt 3’; st 6’.

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