Coppa Italia di Serie D. L’Acqui regola il Derthona
I bianchi passano il turno, doppietta di Innocenti e rete di Genocchio. Un avvertimento significativo a tutte le concorrenti per l'imminente avvio della Serei D
I bianchi passano il turno, doppietta di Innocenti e rete di Genocchio. Un avvertimento significativo a tutte le concorrenti per l'imminente avvio della Serei D

Il primo vantaggio per i bianchi arriva già dopo solo dieci minuti: l’Acqui recupera palla su Chirico forse commettendo fallo e sulla ripartenza Genocchio tenta il tiro da fuori sorprendendo un Ferraroni non impeccabile e piegandogli le mani nonostante un disperato tuffo sulla sua destra per difendere la porta. Ferraroni però è in buona compagnia perchè sul pareggio dei leoncelli solo cinque minuti dopo con una bella punizione di Baudinelli – salito a quota quattro reti in due partite – le colpe sono da dividere equamente fra la barriera acquese che non salta neppure e Teti che parte in leggero ritardo e può solo vedere il pallone abbassarsi beffardamente prima di infilarsi in rete. Con il punteggio di nuovo in parità l’inerzia sembra pendere dalla parte degli ospiti, ma l’inizio dello show di Innocenti cambia ancora le carte in tavola: un suggerimento del fantasista acquese lancia infatti Zunino in corsa e Dell’Aera preso in controtempo non può che commettere fallo da dietro: arriva così un rosso diretto per il giovane difensore ospite e una punzione dal limite – in un primo tempo sembrava che l’arbitro volesse concedere il rigore, poi un consulto con il guardalinee ha corretto la decisione – sulla quale il Derthona riesce a contenere i danni.
Banchieri è costretto a togliere Chirico per l’esordio di Rubin, ex capitano della Primavera della Juventus con cui ha vinto un Viareggio, ed il Derthona perde ulteriori metri in campo lasciando il solo Baudinelli nella metà campo avversaria. L’ottima prova dello stesso Rubin non impedisce all’Acqui di concretizzare la propria superiorità: al primo errore di posizionamento della difesa Zunino serve Innocenti che si sposta sulla destra palla al piede quel tanto che basta da poter superare Ferraroni con un diagonale rasoterra. Il vantaggio è il colpo di grazia alle speranze del Derthona che nonostante l’inserimento di Serlini a venticinque minuti dalla fine non riesce a trovare il pareggio pur tenendo in apprensione i padroni di casa fino all’ultimo. Ci vuole ancora una magia di Innocenti per trovare il gol della sicurezza in pieno recupero quando Buso appoggia in verticale e il dieci dei bianchi salta ancora Ferraroni con un pallonetto morbido per il 3-1 finale.
Il Derthona saluta la Coppa Italia e si prepara all’esordio in campionato contro l’Argentina; l’Acqui continua la sua marcia verso un possibile “double” ed avverte le avversarie in campionato: quest’anno, ci sono anche i bianchi.
ACQUI-DERTHONA 3-1
Reti: pt 10′ Genocchio (A); 15′ Baudinelli (D); st 6′ e 47′ Innocenti (A)
ACQUI (4-3-3): Teti 5.5; Coviello 6, Del Nero 7, Emiliano 7, Giambarresi 6.5; Rondinelli 6, Genocchio 6.5 (20’st Pizzolla ng), Cangemi 6.5 (33’st Buso ng); Zunino 6.5 (29’st Margaglio ng), Jeda 6, Innocenti 7.5. A disp.: Scaffia, Bencivenga, De Stefano, Aquaro, Ivaldi. All.: Art.Merlo
DERTHONA (3-5-1-1): Ferraroni 5.5; Dell’Aera 5.5, Miale 6, Zefi 6; Pellegrino 6.5, Gilio 6 (3’st Garrone 6), Ottonello 6 (20’st Serlini ng), La Caria 6, Nebbia 6; Chirico ng (26′ Rubin 7); Baudinelli 6.5. A disp.: Aleati, Giordano, Bosco, Bruni, Mazzocca, Cavaglià. All.: Banchieri
Arbitro: Acquapendente di Genova (Magri di Imperia e Fantino di Savona)
NOTE: Spettatori 450 circa. Ammoniti: Rondinelli (A); Miale, Pellegrino, La Caria (D). Angoli: 6-2 per l’Acqui. Recupero: 1’+3′