Castelli aperti: le visite di domenica
Domenica 17 agosto visite a Pozzolo Formigaro, Prasco, Trisobbio, Acqui Terme, Uviglie, Masio e Valmadonna
Domenica 17 agosto visite a Pozzolo Formigaro, Prasco, Trisobbio, Acqui Terme, Uviglie, Masio e Valmadonna
PROVINCIA – Nuovo appuntamento domenicale della rassegna Castelli Aperti. Domenica 17 agosto sarà visitabile il Castello di Pozzolo Formigaro (visita guidata gratuita dalle 15 alle 18.30). Si visitano le principali sale del castello, oggi adibito a Municipio. Nella sala consiliare si conservano cinque fucili ad avancarica della Guardia Nazionale (1848) e gli Affreschi di Franceschino Boxilio e scuola (Madonna con Bambino, Santa Lucia, San Biagio, San Francesco), del secolo XV, strappati dalla Chiesa di Nostra Signora delle Ghiare. Della medesima provenienza sono la grandi tele con San Bovo e una curiosa scultura di legno policromo: è una Madonna con Bambino che racchiude in seno il Redentore assiso con la Croce; all’interno delle ante due angeli in adorazione del Cristo (sec. XV). Il salone di rappresentanza custodisce una suggestiva Natività del ‘700; un ritratto del canonico Bottazzi, opera di Tirso Capitini; un ritratto del Marchese Morando, uno di gentiluomo e uno di gentildonna; un grande medaglione con fotografia di G.B.Oddini. Al piano inferiore è stata ricomposta una Tomba Romana a pozzetto per incinerazione (II sec. d.C.) corredata di una lucerna fittile con marchio Fortis rinvenuta nel 1958 in località Zinzini, non lontano dalla Via Aemilia Scauri.

La Torre del Castello di Trisobbio è visitabile liberamente e gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Il Museo Civico nel Castello dei Paleologi d Acqui Terme consente al visitatore di percorrere un itinerario storico dalla preistoria al Medioevo. Le prime sale sono dedicate alla preistoria e alla protostoria, mentre nella successiva sezione romana sono raccolti reperti provenienti da impianti monumentali e residenziali della città, raffinati corredi delle necropoli urbane, sculture e stele funerarie. La sala principale ricorda la vocazione termale e curativa della città di Acqui, presentando la ricostruzione dell’antica fontana della Bollente. Chiude l’esposizione la sezione dedicata al periodo tardo-antico e medievale. Le visite guidate si svolgeranno con inizio alle 16, 17 e 18 (biglietto intero 4 euro, ridotto da 6 a 18 anni e oltre 65 anni 2 euro, gratuiti per disabili e bambini sino a 6 ani di età).

Il museo La Torre ed il Fiume è un affascinate percorso in verticale che narra la storia della torre di Masio e delle torri del territorio (la costruzione, la vita nella torre, la difesa, l’assedio), costruzioni nate come simbolo del potere dei comuni in epoca medievale e diventate elemento caratterizzante del paesaggio in età moderna. Il percorso museale, infatti prosegue rinnovando il forte legame con il Tanaro, che domina il paesaggio masiese, per terminare con l’uscita sulla cima della torre ed ammirare il fiume e le colline del Monferrato e la pianura alessandrina. Domenica il museo è visitabile liberamente e gratuitamente dalle 15 alle 18.30.
Dalle 15 alle 17.30 visita libera del parco e della cappella privata a Villa La Scrivana a Valmadonna.