Aperture straordinarie a Villa Ottolenghi
Tutti i sabati di agosto al complesso di Monterosso visite guidate ai giardini, alla villa e alla cantina della dimora padronale caratterizzata dalla presenza di importanti opere d'arte
Tutti i sabati di agosto al complesso di Monterosso visite guidate ai giardini, alla villa e alla cantina della dimora padronale caratterizzata dalla presenza di importanti opere d'arte
ACQUI TERME – Per tutto il mese di agosto, ogni sabato alle 17 sarà possibile visitare l’incantevole Villa Ottolenghi. Il complesso di Monterosso, è l’unico esempio in Italia di stretta collaborazione tra architetti, pittori, scultori e mecenati per dare vita alla creazione di una dimora padronale caratterizzata dalla presenza di importanti opere d’arte. Nel 1920 i Conti Ottolenghi, Arturo e Herta von Wedekind zu Horst, affidarono la progettazione di Villa Ottolenghi prima a Federico d’Amato e poi al celebre architetto Marcello Piacentini. Il mecenatismo degli Ottolenghi portò a Monterosso un buon numero di artisti: Ferruccio Ferrazzi, Fortunato Depero, Adolfo Wildt, Libero Andreotti, Fiore Martelli, Arturo Martini, Rosario Murabito, Venanzo Crocetti e Ferruccio Ferrazzi. Alla morte dei Conti, è il figlio Astolfo che si impegna al completamento della villa con il parco ad opera di Pietro Porcinai.
Non lontano dalla villa il Mausoleo, oggi Tempio di Herta, e il parco, ricavato da un preciso disegno scenografico che prende il nome di Paradiso Terrestre. L’enorme portale del Tempio, di bronzo, nichel e rame inciso, monumentale opera dei maestri Ernesto e Mario Ferrari, fa da preludio alla bellezza degli affreschi di Ferruccio Ferrazzi, e dei mosaici realizzati dalla scuola musiva di Ravenna. E poi intorno alla villa il giardino formale, il pozzo, gli studi, il cisternone e la passeggiata che corre lungo il perimetro del complesso, i graffiti, il pergolato di glicine, la piscina, la cantina, tutte tappe di un percorso di scoperta che sorprende per la cura del particolare e qua e là spuntano capolavori in ferro battuto come funghi, tartarughe, uccellini, lumache… le poltrone girevoli in marmo e fra tutto ciò emergono le imponenti sculture di Herta.
Le visite ai giardini, alla villa e alla cantina sono guidate. Il costo è di 10 euro comprensivo di degustazione finale di vini di produzione.