Le Quattro stagioni all’organo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Luglio 2014
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Le Quattro stagioni all’organo

Venerdì 18 luglio nell'Oratorio di S. Antonio il duo formato da Lina Uinskyte, violino, e da Marco Ruggeri, organista, proporrà “Le quattro stagioni” di Vivaldi in una trascrizione di mano degli stessi esecutori

Venerdì 18 luglio nell'Oratorio di S. Antonio il duo formato da Lina Uinskyte, violino, e da Marco Ruggeri, organista, proporrà ?Le quattro stagioni? di Vivaldi in una trascrizione di mano degli stessi esecutori

ACQUI TERME – All’interno della Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, curata dagli Amici dell’Organo e sostenuta da Piemonte dal Vivo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Cral, un singolare appuntamento sarà quello di venerdì 18 luglio nell’Oratorio di S. Antonio, ove si conserva uno dei più rappresentativi strumenti di tutto il territorio, costruito dal toscano Giosuè Agati nel 1837.

Il duo formato da Lina Uinskyte, violino, e da Marco Ruggeri, organista, proporrà nientemeno che Le quattro stagioni di Vivaldi in una trascrizione di mano degli stessi esecutori. La prassi di adattare alla tastiera concerti grossi e solistici di grandi autori contemporanei affonda le proprie radici assai lontano nel tempo, e si rifà quanto meno all’opera di autori quali Bach e Walther, che si trovarono a dover trascrivere per la tastiera dell’organo o del cembalo famosissimi concerti soprattutto di autori di scuola veneta, massimamente proprio di Vivaldi. Anche molte opere di Corelli, Haendel e di Alessandro e Benedetto Marcello furono oggetto di simili adattamenti, soprattutto in Inghilterra ad opera di quotati compositori ed editori musicali. Il lavoro della Uinskyte e di Ruggeri si pone così all’interno di una tradizione secolare, che si vuole tramandare anche ai giorni d’oggi.

La popolarità dell’opera, insieme alle risorse della tavolozza timbrica dell’organo di S. Antonio, non mancherà di assicurare una grande godibilità al pubblico presente.
 

Programma del concerto

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Toccata in La per organo
(Allegro, Presto, Partita alla lombarda, Fuga)

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Le Quattro Stagioni
da Il cimento dell’armonia e dell’inventione op. VIII
Trascrizione per violino e organo di M. Ruggeri

La Primavera
Allegro… canto degl’uccelli… scorrono i fonti..tuoni…
Largo… mormorio di frondi e pianti… il cane che grida… il capraro che dorme…
Allegro… Danza pastorale…

L’Estate
Allegro non molto… languidezza per il caldo… il cucco…la tortorella… il gardellino…zeffiretti dolci… vento Borea, venti, venti impetuosi, venti diversi…
il pianto del villanello…
Adagio… mosche, e mossoni…tuoni…
Presto… tempo impettuoso d’estate…

L’Autunno
Allegro… ballo e canto de’ villanelli… gli ubriachi
Adagio molto… la stagion ch’invita tanti e tanti d’un dolcissimo sonno.
Allegro… la caccia…la fiera che fugge…schioppi e cani… la fiera fuggendo muore…

L’Inverno
Allegro… agghiacciato tremar tra nevi algenti… orrido vento… correr e batter 
li piedi per il freddo …batter li denti…
Largo… la pioggia…
Allegro… il giaccio… camminar piano e con timore… cader a terra… correr forte…
il giaccio si rompe… il vento Sirocco… il vento Borea e tutti li venti…venti…
Quest’è ‘l verno, ma tal che gioia apporte.

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