Sfruttamento di manodopera clandestina: denunciato acquese
Nella sua officina gli uomini della Guardia di Finanza hanno trovato un container di pochi metri quadrati in cui, in scarse condizioni igienico sanitarie, viveva un lavoratore extra-comunitario, risultato clandestino
Nella sua officina gli uomini della Guardia di Finanza hanno trovato un container di pochi metri quadrati in cui, in scarse condizioni igienico sanitarie, viveva un lavoratore extra-comunitario, risultato clandestino
ACQUI TERME – E’ stato l’approfondimento di alcuni elementi investigativi a portare gli uomini della Guardi di Finanza in una nota officina meccanica di Acqui Terme, all’interno della quale i militari hanno trovato un lavoratore extra-comunitario, risultato clandestino in quanto privo di permesso di soggiorno.
L’uomo, di nazionalità nigeriana, viveva in un container di pochi metri quadrati, all’interno dell’azienda, in precarie condizioni igienico sanitarie. Per la propria attività prestata, ha dichiarato di percepire una paga di 150 euro settimanali.
Il responsabile dell’officina, oltre alle sanzioni amministrative concernenti l’impiego di lavoratori “in nero”, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per sfruttamento di manodopera clandestina .
L’operazione, portata a termine dalla Tenenza di Acqui Terme, si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti di natura economico-finanziaria in materia di sommerso da lavoro.