Mercoledì 13 Novembre 2019

Il caso

Quale futuro per i bambini dell'asilo Moro?

Quale futuro per i bambini dell'asilo Moro?

ACQUI - La notizia della mancanza di certificazione antincendio aveva lasciato sgomenti gli acquesi che, fino a qualche giorno prima, non avevano nutrito alcun dubbio sulla sicurezza dell’asilo ‘Moro’.

Accertamenti tecnici e l’assenza di deroghe legislative, hanno attestato la preoccupante vacatio documentale a comprova di soluzioni costruttive non allineate con i dettami normativi di sicurezza post 1992.

«Il complesso verrà ristrutturato secondo le moderne tecniche» ha da subito rassicurato Palazzo Levi. Ma nel frattempo dove faranno i bambini? A settembre torneranno nella scuola non sicura? Sul caso si era scatenata la bagarre politica.

Poi ieri è arrivato l’annuncio: «Trovate soluzioni comuni e condivise per superare le criticità – hanno informato dall’entourage del sindaco – Stamattina tecnici, dirigenti e amministratori acquesi hanno avuto un incontro con la dirigenza scolastica degli Istituti Comprensivi e il Provveditore, in cui sono state individuate e analizzate tutte le soluzioni possibili per risolvere i problemi presenti nella struttura in questione».

All'apertura dell'anno scolastico, quattro aule della scuola dell’Infanzia “Moro” saranno ancora utilizzabili poiché non soggette a prescrizioni. Altre quattro saranno disponibili presso l’ex Scuola Media “Bella” in via Marenco, e un’aula presso l’Asilo Nido “Il giardino di Peter Pan”.

Entro la fine dell’anno, le quattro classi di alunni ospitate in via Marenco saranno trasferite nel Centro Giovani in via San Defendente, dopo una ristrutturazione per rendere la struttura adeguata.

«Sono molto soddisfatto – dichiara il sindaco Lorenzo Lucchinidella soluzione che abbiamo trovato. Abbiamo dimostrato la concreta attenzione per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, altresì più importante se si tratta dei nostri figli. La soluzione temporanea che abbiamo individuato ha trovato l’accordo sia del Provveditorato che della dirigenza scolastica: la miglior soluzione possibile per le criticità che sono emerse. Venerdì 12 luglio comunicheremo direttamente a tutte le famiglie le soluzioni che abbiamo individuato».

Per venerdì prossimo, alle ore 21, presso l’auditorium dell’ex Kaimano è quindi convocata un’assemblea rivolta a tutti i genitori nella quale saranno presenti il sindaco Lorenzo Lucchini, l’assessore alla Cultura Alessandra Terzolo e la dirigente scolastica dell’IC2 Elena Giuliano per illustrare le soluzioni che sono state individuate.

«Le soluzioni concertate in sede di incontro presso il Provveditorato - ha aggiunto la Dirigente Elena Giuliano - potranno consentire la riorganizzazione del servizio da parte dell'Istituto Comprensivo 2 in modalità favorevoli all'utenza, ai bambini piccoli allievi, oltre che al lavoro del personale scolastico, prospettando, pur nell'emergenza, un rientro delle sezioni del plesso nell'area/quartiere San Defendente; non mancherà l'impegno della dirigente e degli operatori tutti a mantenere i profili dell'offerta formativa e i contatti di comunicazione costanti con le famiglie, nel segno della collaborazione con i cittadini e con il Comune di Acqui Terme».

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