Lunedì 16 Dicembre 2019

Società

Una panchina rossa per dire 'stop' alla violenza sulle donne

Da marzo 2018 lo sportello d'ascolto acquese ha registrato 25 casi di violenza

Una panchina rossa per dire 'stop' alla violenza sulle donne

ACQUI TERME - «Pennelli e pittura per dipingere di rosso una panchina e dedicarla a tutte le donne vittime di violenza» è questa l’ultima iniziativa del Comune acquese e delle Croce Rossa. L’appuntamento è per domenica 24 alle 14.30, in piazza San Francesco.

«Vogliamo creare un simbolo semplice per sensibilizzare tutti i cittadini al contrasto della violenza sulle donne» ha spiegato l’Assessore Alessandra Terzolo. I dati sono sconcertanti: il fenomeno colpisce quasi 7 milioni di donne italiane dai 16 ai 70 anni che dichiarano di aver subito, almeno una volta nella vita, una forma di violenza (20,2% violenza fisica, 21% violenza sessuale con casi nel 5,4% di violenza sessuale grave, come stupro e tentato stupro) spesso dal partner o ex. Anche nell’Acquese. Da marzo 2018 è attivo lo sportello d’ascolto per persone vittime di violenza presso le sale della Ex Kaimano (via Maggiorino Ferraris 3). Sono 25 i casi violenza seguiti dall’ufficio. 

«Questa iniziativa attraverso un simbolo – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Terzolo – invita alla riflessione per ricordare che la violenza di genere, anche quando non si vede, esiste. Il nostro scopo è di rendere visibile un disagio che molte persone in Italia vivono purtroppo nella propria intimità. La violenza di genere è una situazione che comporta spesso urla soffocate, lacrime nascoste e dolore silenzioso: è importante mostrare che esistono Istituzioni e associazioni in città in grado di ascoltare il dilemma che alcune persone vivono nella propria quotidianità».

Lo sportello “La Fenice” nasce grazie alla Croce Rossa Italiana – comitato di Acqui Terme, coinvolgendo numerose realtà sociali, tra cui ASCA, il Comune di Acqui Terme, le Forze dell’Ordine, il Centro antiviolenza Medea e la collaborazione a titolo gratuito di professionisti nel campo legale e sanitario. Per qualsiasi emergenza, lo sportello è raggiungibile al numero 339.57.71.163.

 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Lo speciale

Il docufilm sulla tragedia
di Quargnento

05 Dicembre 2019 ore 02:00
L'analisi

Mercato
delle seconde case:
il Monferrato piace

05 Dicembre 2019 ore 16:11
Carabinieri

Tre imprenditori
nei guai
per sfruttamento del lavoro

12 Dicembre 2019 ore 14:08
.