Domenica 20 Settembre 2020

Acqui Terme

Più sicurezza in città con 16 nuove telecamere

Un progetto di rammodernamento del servizio di sorveglianza. Una telecamera controllerà le targhe

Più sicurezza in città con 16 nuove telecamere

ACQUI TERME - 16 telecamere nuove per la videosorveglianza saranno installate nelle prossime settimane nelle zone cittadine maggiormente frequentate. L’idea di Palazzo Levi è quella di intervenire preventivamente su situazioni anomale.

«15 telecamere sono definite “contestuali” e riprendono il contesto generale, una delle 16 è capace di controllare le targhe delle vetture che circolano sul territorio – spiegano i tecnici - Le zone in cui saranno installate sono piazza Italia, corso Italia, piazza della Bollente, via Cardinal Raimondi».

«Prosegue il nostro impegno in materia di sicurezza – ha aggiunto l’assessore alla Polizia Locale, Maurizio Giannetto – La maggior parte degli impianti andranno a sostituire vecchie telecamere, che devono essere dismesse. Una delle telecamere sarà capace di leggere le targhe, con tutti i dati relativi all’auto, rilevando posizione assicurativa, collaudo o eventualmente se risulta rubata. È un progetto di rammodernamento del servizio di sorveglianza, che sono certo proseguiremo anche nei prossimi anni in quanto è necessario assicurare un efficace controllo del territorio, sviluppando un presidio di legalità moderno e innovativo».

Il sistema di videosorveglianza, secondo il governo pentastellato, si è rivelato, nel corso del tempo, «un servizio ineccepibile e indispensabile a supporto dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana, valido ausilio per le Forze dell’Ordine che si trovano a operare ad Acqui Terme, e importante supporto per le indagini –informano - L’attuale sistema di videosorveglianza è basato su molteplici telecamere gestite da un centro di controllo remoto che consente l’integrazione e il controllo di più sistemi di sorveglianza. In totale sono presenti 175 telecamere, per la quale è assicurata la più scrupolosa manutenzione, per garantire la migliore conservazione e il più efficiente grado di funzionamento degli stessi».

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