Lunedì 23 Maggio 2022

Politica

I vertici di Forza Italia rispondono ai due consiglieri dissidenti

Andreina Pesce e Silvio Marcozzi in disaccordo sui modi che hanno portato al nome di Franca Roso

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Ugo Cavallera

ACQUI TERME - Nei giorni scorsi i due candidati consiglieri Andreina Pesce e Silvio Marcozzi, tra i fondatori della sezione acquesi di Forza Italia fuoriusciti dal partito per sostenere la candidatura civica di Danilo Rapetti, con un comunicato a mezzo stampa hanno fatto riferimento a "decisioni alte" - ovvero provenienti dalle segreterie provinciali - in merito alla scelta della candidata Franca Roso come guida della coalizione di centrodestra alle prossime 'Comunali', "come se noi acquesi non avessimo abbastanza saggezza o sufficiente attenzione al futuro della nostra città al punto da dover essere surrogati da altri che acquesi non sono", hanno dichiarato Pesce e Marcozzi. Alle affermazione dei due transfughi hanno ribattuto i vertici, locali e provinciali, del partito fondato da Silvio Berlusconi. 

"Su Franca Roso un confronto serrato"

«La scelta della candidatura a sindaco della città - spiega Ugo Cavallera, coordinatore  provinciale di Forza Italia - è stata il risultato di un serrato confronto tra le forze politiche cittadine del Centrodestra a cui infine si sono aggiunti i responsabili provinciali, come è avvenuto vittoriosamente nei comuni andati al voto in precedenza. Inoltre nella realtà acquese la situazione doveva tener conto di alcuni cambi di casacca di esponenti in precedenza aderenti al nostro partito». 

«Proprio per questo – aggiunge Adolfo Carozzi, coordinatore acquese del partito - assunto l’incarico di delineare la lista dei candidati a sostegno di un candidato sindaco (ancora da decidere), ho contattato personalmente gli iscritti già candidati nelle tornate elettorali precedenti, tra cui Andreina Pesce e Silvio Marcozzi. Ribadisco: allora non era ancora stato definito il candidato sindaco da proporre  alla coalizione di Centrodestra. Il nome di Franca Roso è stato discusso in modo serrato con coloro che hanno confermato la militanza nel nostro movimento e poi nell’ambito della coalizione locale e provinciale. Franca Roso è stata vicesindaco  del Comune di Acqui Terme, conosce bene il funzionamento degli enti pubblici  (data la sua professione di revisore dei conti) e segue la tematica termale da anni  come Presidente dell’associazione nazionale Comuni Termali. Non potevamo scegliere meglio». 

Infine, ha detto la sua anche la diretta interessata: «Rispetto l’opinione di tutti - afferma Franca Roso - ma non sono d’accordo con Andreina Pesce e Silvio  Marcozzi. La  nostra squadra, con il sostegno dei partiti coinvolti (a tutti i livelli), può essere protagonista del tanto atteso rilancio della città». 

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