Sabato 15 Maggio 2021

Politica

Lucchini risponde ad 'Azione': "Mobilità sostenibile? Piano ambizioso"

Il primo cittadino acquese replica ai "calendiani"

Lucchini: "Nel Movimento serve fase riformatrice: deluso da certe scelte"

Il sindaco Lorenzo Lucchini

ACQUI TERME - «Dispiace notare che un partito giovane come Acqui Azione, in modo irresponsabile e puramente strumentale, faccia solo uscite stampa per mettere la sua bandierina contro ogni iniziativa amministrativa, perseguendo la propria permanente campagna elettorale» così commenta il sindaco Lorenzo Lucchini alle rimostranze mosse dai calendiani acquesi che avevano puntato il dito su golf, verde e viabilità. Il primo cittadino decide di replicare su quest’ultimo punto: «Un progetto ambizioso come il piano urbano per la mobilità sostenibile serve per riportare all'attenzione pubblica e degli enti istituzionali l'importanza del trasporto nel nostro territorio: screditarlo, non è utile alla nostra comunità – afferma - Credo anzi sia un buon punto di partenza per un confronto ampio al fine di riportare al centro del dibattito le questioni relative alla mobilità».

Idee feraci da realizzare insieme ad altri partner del territorio. «Il nostro interesse è quello di realizzare un progetto sostenibile sia economicamente che a livello ambientale, articolando un piano con una visione di ampio respiro, che metta al centro la domanda della stessa utenza – continua Lucchini - La pianificazione vede la partecipazione di numerosi soggetti: enti provinciali, enti locali, soggetti privati. Le fasi di coinvolgimento sono già iniziate da tempo e questo tentativo, sicuramente complesso, servirà per far comprendere l'importanza strategica anche del nodo ferroviario di Acqui Terme, oltre a promuovere in generale il trasporto pubblico agli enti preposti, come l’Agenzia della Mobilità Piemontese».

Un pensiero sulla politica in cerca di visibilità: «L'atteggiamento polemico adottato da Acqui Azione nei confronti di proposte di questo genere ha il solo intento di cercare di attirare l'attenzione su di sé, senza badare minimamente al bene collettivo – stigmatizza il vertice di Palazzo Levi - Noi dobbiamo mettere al centro il trasporto e credo questa sia una cosa che, più di ogni altra, interessi alla nostra comunità. Se Acqui Azione pensa di risolvere i problemi con la propria campagna permanente, non mi presto ai loro giochi e non sono interessato».

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