Mercoledì 14 Aprile 2021

Politica

Lucchini, dura replica a Bertero sulla questione Terme

Il sindaco di Acqui: "Aspettiamo ancora il suo Rinascimento"

Bertero e Lucchini pronti per la tenzone elettorale

Enrico Bertero e Lorenzo Lucchini

ACQUI TERME - Nei giorni scorsi il Consigliere comunale Enrico Bertero ha affidato al nostro giornale un’aspra critica nei confronti dell’amministrazione Lucchini sulla questione Terme di Acqui s.p.a. 

Sui social network la replica del sindaco acquese: «Soliti toni aspri e duri, al limite della calunnia. Sleale – ha stigmatizzato - Sono consapevole che la sua ossessiva ripetizione nell’affrontare negli anni qualsiasi problema con tre o quattro concetti offensivi sia studiata esclusivamente per ottenere qualche vantaggio di consenso. Tuttavia, non accetto che si vada a ricostruire la storia delle Terme di Acqui senza nessuna considerazione degli errori fatti nel passato». 

Il primo cittadino ha offerto al popolo di Facebook la sua analisi: «Credo sia opportuno ricordare a Bertero di quando voleva vendere le quote termali, affermando che desiderava da sempre la privatizzazione delle Terme di Acqui, “un sogno, la base del mio programma elettorale”. Un ex sindaco che all'epoca non fu considerato un interlocutore affidabile da parte di FinPiemonte, che decise di andare da sola per la sua strada, facendo scempio di quest’azienda con una vendita sconsiderata – ha dichiarato - Se davvero vogliamo trovare qualche responsabilità in questo pasticcio confuso della vendita delle Terme di Acqui, non solo dobbiamo incolpare la Giunta Regionale guidata da Chiamparino, ma dobbiamo anche inserire un sindaco di Acqui Terme privo di ogni credibilità a Torino. Nelle trattative regionali non riuscì a entrare nel merito di nessuna questione. Si dimenticò, perfino, di ricordare a FinPiemonte che i beni immobili delle Terme avevano importanti commistioni con interessi e suoli pubblici. Oggi, grazie a quelle inadeguatezze politiche, abbiamo strade, giardini e un Centro Congressi sul suolo delle Terme di Acqui. Senza dimenticare la Bollente, il nostro simbolo, in mano a un privato». 

Nell’intervista Bertero aveva proposto di ‘barattare’ quote societarie in cambio di investimenti copiosi (40mln di euro). «Sinceramente non mi sembra opportuno ascoltare i suggerimenti di una persona che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza quando ha avuto il ruolo per poter influire sulle scelte di questa città – risponde Lucchini - Nella foga politica, mi ha definito nell'intervista bravo solo a “pulire i fossi”. Sinceramente sono orgoglioso di aver realizzato questi interventi perché quei fossi ripuliti permetteranno di prevenire tutti i fattori di rischio idrogeologico ed evitare ulteriori danni alla città. Opere di cui lui e le sue giunte hanno preferito non occuparsi, senza dimenticare tutti i problemi lasciati irrisolti dalla sua Amministrazione che oggi stiamo sistemando lavorando da quando ci siamo insediati».

Ad impreziosire il suo intervento, il sindaco allega un’intervista di una tv locale ad Enrico Bertero: «un breve video i miracoli pronosticati dal consigliere comunale Bertero e il suo “rinascimento”» ha concluso.

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