Venerdì 29 Maggio 2020

Acqui Terme

Nel week end spazio ai dehors (in via sperimentale)

Il nulla osta all'occupazione del suolo pubblico, «lavorando in seguito a tutti i necessari correttivi»

Rin-Acqui: richieste tra alti e bassi, «ma ha dato visibilità»

ACQUI TERME - Oggi, sabato 23, e domani, domenica 24, gli esercenti acquesi potranno, in via provvisoria, ampliare i propri dehors.«Si concederà un provvisorio nulla osta per l'occupazione del suolo pubblico - fa sapere la Giunta comunale di Palazzo Levi -  in una formula sperimentale, lavorando in seguito a tutti i correttivi che si renderanno necessari. L'obiettivo è coniugare le prescrizioni di sicurezza legate all’emergenza Covid-19, in particolare il rispetto della distanziamento sociale, con le necessità di bar, locali, ristoranti e pizzerie». La concessione è gratuita, e all'iniziativa hanno già aderito più di 40 attività.

L'amministrazione comunale ha deciso di concedere i permessi in un'ottica di riprogrammazione del centro commerciale cittadino «per favorire il rilancio economico del commercio locale». Terminata questa prima fase sperimentale, il Comune provvederà ad adempiere alle pratiche delle attività interessate ad ottenere un’autorizzazione formale.

«Abbiamo lavorato – dichiara il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini - per trovare le giuste risposte alle legittime aspettative di ristoratori e bar. È una delle ricette che stiamo adottando per rilanciare il tessuto produttivo della nostra città. Siamo soddisfatti che le queste idee siano state accolte dalle associazioni di categoria. Voglio ringraziare il lavoro di raccolta dati di Diego Martinotti, responsabile di ConfCommercio di Acqui Terme, e quello della Polizia Locale, che hanno permesso di sviluppare questo progetto in tempi rapidi».

«Ripartiamo in sicurezza da subito. L’importanza della messa in sicurezza delle aziende unitamente alla valorizzazione degli spazi all’aperto – dicono alla Confcommercio – sono priorità assolute per far rivivere le nostre attività».

«In nome della ripartenza e della collaborazione – dichiara la Roberta Rapetti, Presidente Confesercenti zona di Acqui – per la rinascita del commercio, Confesercenti si è resa disponibile con le istituzioni a tutti i livelli per riprogettare e scrivere le nuove regole dell’economia e degli spazi urbani. Una fruibilità diversa consapevole dell’importanza e della necessità di vivere più all’aria aperta, che accoglie la possibilità data dal Governo di ampliare gli spazi dehors ponendosi ancora una volta a fianco delle attività commerciali e dell’amministrazione locale».

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