Vietato fumare a cento metri da un bosco, scattano le misure d’emergenza
Dal 10 ottobre in tutto il Piemonte il rischio incendio si fa altissimo. Vietata ogni attività che preveda l'uso di fiamme o scintille. La Protezione Civile chiede la massima collaborazione
Dal 10 ottobre in tutto il Piemonte il rischio incendio si fa altissimo. Vietata ogni attività che preveda l'uso di fiamme o scintille. La Protezione Civile chiede la massima collaborazione
CRONACA – Continua a non piovere in tutto il Piemonte. Nella Langa astigiana persiste addirittura lo stato di emergenza idrica che aveva colpito fino alle ultime settimane d’estate anche alcuni Comuni della Val Bormida e della Valle Erro. E le previsioni del tempo non promettono nulla di buono: le nuovole cariche di pioggia sono ancora lontane a venire. Perciò in tutto il Piemonte è stato dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire da oggi 10 ottobre.
A meno di cento metri dal bosco sono vietate le azioni che possono determinare anche solo potenzialmente l’innesco di incendio (accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile).
Mai come in questi momenti è utilissima la collaborazione dei cittadini per segnalare in tempo focolai o situazioni di potenziale pericolo.
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