Sabato 14 Dicembre 2019

Acqui - Genova: nuovo piano di manutenzione della tratta

Le Ferrovie annunciano interventi sui punti e sui binari in diversi tratti della linea. La tempistica è legata alla disponibilità delle risorse. Intanto i pendolari guardano con preoccupazione al 2019

Acqui - Genova: nuovo piano di manutenzione della tratta
 OVADA - Nel libro dei sogni dei pendolari dell’Acqui – Genova c’è il ripristino dell’area “mangiata” dalla frana di Mele che vent’anni fa si è abbattuta in prossimità della stazione del paesino ligure contribuendo a ingolfare ancora di più una circolazione già di per se problematica. La rimozione, spiegano da tempo i pendolari, dei detriti potrebbe abbreviare il tragitto di almeno cinque se non dieci minuti. La manutenzione puntuale è una delle richieste specifiche che la vecchia associazione dei pendolari dell’Acquese ha passato al Comitato Trasporti Valli Orba e Stura che ne ha raccolto il testimone. Per parte loro Rfi e Fs parlano di un piano da portare avanti compatibilmente con le risorse disponibili: le Ferrovie hanno deciso di mettere mano a diversi viadotti, ma anche ad altre strutture murarie. “Niente di urgente – precisano da Rfi, il ramo delle Ferrovie che si occupa delle infrastrutture -. Si tratta di una serie di interventi che sono stati ritenuti necessari dopo le consuete visite tecniche sui manufatti, che vengono svolte in maniera periodica e con una precisa regolarità. Non sono emerse situazioni di particolare urgenza che abbiano spinto a interventi in corsa ma sono stati comunque disposti lavori di consolidamento e di miglioramento di tenuta strutturale in alcuni casi cederà in un secondo momento, in base a una scaletta che si sta redigendo”. Il primo ponte è quello che scavalca il Bormida, nel territorio di Acqui. C’ attesa anche per quello di Acquasanta, sempre guardato con sospetto e preoccupazione da parte di chi usa il treno periodicamente. “Si faranno interventi specifici sulle opere che sono state ritenute più critiche – proseguono le Fs – e sono previsti anche lavori di manutenzione sui binari, con la sostituzione delle rotaie in alcuni tratti tra Borzoli e Mele. Proprio a Mele, a fine anno, si aprirà una seconda fase di consolidamento della galleria Pre”. Nel frattempo il comitato dei pendolari ha stabilito in un incontro di qualche giorno fa le priorità da portare avanti nel 2019. “Per prima cosa ci batteremo per avere la coppia di treni in più che la Regione Liguria ci aveva promesso e ora non sembra più così decisa a inserire accanto alle 13 in circolazione – dice Manuela Delorenzi, una dei portavoce -. Su questo non ci arrendiamo, i due treni serviranno a coprire soprattutto il «buco» da Genova tra le 14 e le 16. Secondo, ci stiamo già organizzando per gestire la situazione durante demolizione e ricostruzione del Morandi, ormai alle porte: chiederemo che eventuali chiusure e sostituzioni coi bus siano limitate allo stretto necessario”.

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