Martedì 05 Luglio 2022

Acqui Terme

Anche quest’anno ok a dehors più ampi, ma a pagamento

Rimarranno più semplici le procedure burocratiche

Confcommercio programma la 'Rigenerazione' acquese

ACQUI TERME - Per contribuire al rilancio dell’economia locale e per non penalizzare eccessivamente i ristoratori che non disponevano di spazi all’aperto, nei mesi estivi del 2020, primo anno di pandemia, e negli ultimi sei mesi del 2021 (fino al 31 dicembre) il Comune di Acqui Terme ha concesso ai gestori di bar, locali e ristoranti l’occupazione gratuita del suolo pubblico per l’ampliamento o l’installazione dei dehors. Una misura che, su spinta della Confcommercio locale, è servita a ridare un po’di ossigeno al tessuto economico cittadino.

Le ordinanze

Dallo scorso 1° gennaio l’amministrazione comunale ha reso di nuovo obbligatorio il pagamento del plateatico. Come negli ultimi due anni, però, rimarrà più semplice adempiere alla pratiche burocratiche. Ristoratori, baristi e proprietari di locali anche quest’anno possono presentare richiesta per l’occupazione temporanea degli spazi pubblici. Richieste già pervenute in buon numero. A tale proposito, la Polizia Locale ha già ordinato l’interdizione al traffico dalle 17 e fino all’1 di notte – dal 1 giugno al 31 ottobre –dell’intero tratto di via Carducci, via Mazzini e via Bove per consentire ai gestori dei locali di allestire i tavoli anche all’esterno del proprio esercizio.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

.