Martedì 05 Luglio 2022

Cultura

‘Scavalcamontagne’: il teatro riparte (anche) con lo zaino in spalla

Sei Comuni dell'Acquese coinvolti nel progetto che porta gli artisti nei piccoli borghi

scavalcamontagne-teatro-acquese

Foto di Manuel Cazzola

ACQUI TERME - Ben 28 tappe, due regioni, quattro province, un mese per percorrere 400 chilometri. Ambizioso il progetto Scavalcamontagne, creato nel 2020 in pieno lockdown, e che anche quest’anno toccherà diversi comuni della provincia alessandrina. Scavalcamontagne è il progetto di un gruppo di artisti un po’ scavezzacollo, amanti della natura e con un tantino di nostalgia per l’epoca delle compagnie di giro, che portavano i loro spettacoli su e giù per l’Italia, animando piazze e piccoli teatri nei paesi più sperduti. In loro onore è nata l’idea di un tour di teatro itinerante che da metà giugno a metà luglio si snoderà attraverso le valli Bormida, Erro, Belbo e Uzzone.

Laboratori e visite guidate

La partenza sarà martedì 14 giugno da Terzo. Alla camminata quotidiana, con scarpe da trekking e zaino in spalla potrà unirsi chiunque vorrà, per chiacchierare di cose frivole ma anche di cultura, di quel patrimonio che tanto è mancato nel buio periodo del lockdown. Particolarmente bene accette le persone curiose e gli amanti del teatro e del trekking che potranno così assaporare la vita di compagnia insieme agli artisti. Saranno toccati una trentina di paesi, (anche in Liguria) e in quattro province (Alessandria, Asti, Cuneo e Savona).
Terzo, Cartosio (15 giugno), Pareto (17 giugno), Montechiaro d'Acqui (18 giugno), Monastero Bormida (19 giugno) e Ponti (21 giugno) i comuni dell'Acquese coinvolti. Nel pomeriggio ci saranno laboratori immersivi di fotografia con Manuel Cazzola e di canto con Michela Tarallo. Visite guidate (sempre alle 17) per scoprire le bellezze dei paesi e anche degustazioni.

Tre proposte

Lo spettacolo è alla sera, alle 21. Non sarà sempre lo stesso: saranno alternate due riletture di celebri operette come ‘La Vedova Allegra’ e ‘Cin Ci La’ e una storia di cibo ed eros che mette insieme racconti di Montalbàn e ricette di Ugo Tognazzi. Durata un’oretta, ingresso gratuito, offerta “a cappello” nella più genuina tradizione del teatro di strada.
Scavalcamontagne è organizzato dalla fondazione di partecipazione Matrice con il sostegno della Regione ed è realizzato in collaborazione con Cai. Sono partner Federtrek, La Via Aleramica, Val Bormida Experience.

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