Martedì 05 Luglio 2022

Politica

Alessio Barosio sfida gli altri candidati: "Confrontiamoci in piazza"

Il candidato sindaco dell'Udc lancia la proposta: "Per la trasparenza"

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Alessio Barosio

ACQUI TERME - Alessio Barosio lancia la sfida: un confronto pubblico in piazza Italia con gli altri candidati sindaci per parlare delle Terme.

Il sogno, e l'obiettivo in caso di vittoria, del candidato sindaco dell'Udc, è quello di riportare Acqui Terme a essere «Capitale del Benessere Monferrato, con le Terme aperte 12 mesi per ospitare 40000  turisti "Alta Gamma" nei B&B, negli alberghi, nei nostri bar e ristoranti, allo  stadio, sui nostri percorsi. Una città - aggiunge Barosio - dove più produci meno paghi tasse e bollette. Una città dove i giovani possano avere uno "studio-bottega" per trovare lavoro senza emigrare. Dove se l'Asl ti manda a Casale o a Novi ti rimborsa i costi. Una città dal decoro di capitale senza i bidoni di plastica davanti a casa. Una città dove alla stazione si arriva e si parte per Torino, Genova, Firenze, Roma con l'Alta Velocità del Frecciargento». 

Barosio spiega così i motivi della sua proposta per un "faccia a faccia" al cospetto della cittadinanza: «Mi sono candidato perché troppi acquesi mi hanno raccontato la loro delusione per le frottole raccontate da Palazzo Levi in questi anni di "senza idee e pasticci  giudiziari”. Le Giunte Bosio, Rapetti, Bertero-Franca Roso hanno fatto crescere debito e tasse in Comune e alle Terme sino a mangiarsi il 45% della proprietà che avevamo. Oggi avremmo incassato almeno il 45% di 9 milioni di euro, invece la Regione Piemonte spende 8,2 milioni per i cinghiali e zero per la città turistico termale più antica ed importante del Nord Ovest. Sfido in pubblico e per trasparenza i colleghi candidati Bernardino Bosio, Bruno Barosio, Franca Roso, Danilo Rapetti, Lorenzo Lucchini a un confronto elettorale in piazza Italia sulle Terme».

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