Mercoledì 23 Settembre 2020

Acqui Terme

'On air' su Radio Monte Carlo per il rilancio del turismo

«Uno spot radiofonico diffuso su territorio nazionale per mettere in mostra le bellezze dell'Acquese»

Torna l'acqua nella Fontana delle Ninfee

ACQUI TERME - È on air il nuovo spot radiofonico per il turismo ad Acqui Terme, lanciato dall’assessorato al Commercio e al Turismo. Si intitola “C’è una terra” ed è stato realizzato in collaborazione con Radio Monte Carlo per mostrare in modo originale e creativo le bellezze e le peculiarità del territorio. Secondo Palazzo Levi gli spot radio raggiungeranno un target ben definito di persone che rientrano sotto uno specifico profilo, adulto e con elevata capacità di spesa. 

«È uno spot radiofonico diffuso su territorio nazionale – dichiara l’assessore al Turismo, Lorenza Oselin – che vuole dare una rappresentazione di Acqui Terme nella sua semplicità, nella sua capacità di accogliere e nelle sue innumerevoli eccellenze, mettendo in mostra gli elementi attrattivi di questa terra, dal patrimonio naturalistico a quello storico fino ad arrivare al settore enogastronomico».

L’intento della campagna è di rilanciare il turismo acquese e del territorio dopo il lockdown causato dall’emergenza sanitaria, mettendo a disposizione una diversificata proposta turistica. Lo spot con la voce narrante di Maurizio di Maggio, conduttore radiofonico di Radio Monte Carlo, è un viaggio tra le offerte esperienziali del territorio.

«La campagna, on air dal giorno 11 agosto, è composta da due settimane di spot, citazioni live, publiredazionali, citazioni editoriali e interviste di Maurizio Di Maggio – spiegano dall’assessorato - Acqui Terme è un’affascinante località termale già rinomata in epoca romana per le sue acque fumanti, incastonata tra vigneti e paesaggi riconosciuti nel 2014 Patrimonio Mondiale UNESCO per la loro bellezza mozzafiato, nel territorio del Monferrato ricco di suggestioni ambientali, paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche. Gli imponenti resti dell’acquedotto romano, che si stagliano lungo il corso del fiume Bormida, testimoniano come l’acqua sia sempre stata l’elemento vitale di questa città, in grado di offrire ai suoi visitatori un’invidiabile combinazione di benessere, arte, cultura, storia, eccellenze gastronomiche, charme e accoglienza tipicamente italiana».

«Il nostro territorio - continua l’assessore al Turismo, Lorenza Oselin – è ricco di luoghi dal forte prestigio storico, naturalistico, enogastronomico e culturale. Acqui Terme è una terra affascinante che desideriamo condividere. Questa iniziativa sarà un modo per rilanciare la “Destinazione Acqui” dopo un lungo periodo di fermo determinato dal Covid-19, che ha cambiato il nostro modo di approcciarci al mondo. Vogliamo che tutti i turisti possano, in assoluta tranquillità, scoprire e gustare un territorio ampio, ricco, variegato e vitale, scrigno di prodotti d’eccellenza».

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