Venerdì 23 Ottobre 2020

Spettacoli

'Scavalcamontagne': il fenomeno culturale dell’estate 2020

«Il Covid ci ha tolto i teatri? E noi ci riprendiamo le piazze», dicono gli Eternauti

'Scavalcamontagne': il fenomeno culturale dell’estate 2020

ACQUI TERME - È, senza pericolo di smentita, il fenomeno culturale dell’Acquese più originale dell’estate 2020. ‘Scavalcamontagne’, il progetto degli Eternauti, al secolo Danilo Ramon Giannini, Irene Geninatti Chiolero, Daniela d’Aragona, Claudio Pinto Kovacevic e Vincenzo Tremante, è qualcosa di inusuale, trait d’union tra passato e presente. «È nato da una riflessione nel lockdown – spiegano gli ideatori Irene Genitatti e Danilo Giannini – Il Covid ci ha tolto i teatri? E noi ci riprendiamo le piazze».

Il teatro di strada, messo in scena da compagnie itineranti, è una forma d’arte che affonda le radici nel passato più remoto; oggi è anche quella che meglio si attaglia ai paletti di distanziamento sociale anti contagio. Così gli Eternauti hanno pensato di promuovere in nove appuntamenti organizzati in nove località lungo la Valle Bormida, uno spettacolo ispirato da l’Elisir d’Amore di Donizetti. «Portando cultura nei piccoli paesi, quelli esclusi dalle grandi rassegne teatrali – precisano – e rispondendo al bisogno reciproco tra teatro e pubblico».

Il viaggio è iniziato il 28 luglio da Rivalta Bormida e si concluderà il 6 agosto ad Osiglia. Oltre 150 km che gli attori, più un tecnico appassionato di trekking, hanno deciso di percorrere a piedi lungo sentieri e strade secondarie. L’esperienza è diventata una sorta di reality on the road molto seguito sui social network. «Abbiamo ricevuto molto dalla Valle Bormida, soprattutto dal punto di vista umano – precisa Daniele Giannini – Il cammino è stata la velocità giusta per conoscere e condividere esperienze». «Come ricambiare l’accoglienza ricevuta? Facendo promozione, facendo conoscere le anime di questi luoghi» ha aggiunto Irene Geninatti. E così sono nate le quattro rubriche giornaliere affidate ai personaggi della piéce: arte e cultura, enogastronomia, incontri e ‘che aria tira’ (un momento lirico ispirato da persone e paesaggi).

Il format ha riscosso grande successo. Sull’esperienza degli Eternauti addirittura verrà girato un mediometraggio. «Abbiamo in mente di ripetere l’esperienza in altri territori – annunciano – Sono allo studio opere e regioni adatte. L’Italia è un paese magnifico. Fuori la porta di ogni paese c’è una meraviglia, perfetta cornice di un momento teatrale o culturale a misura d’uomo»

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