Venerdì 27 Novembre 2020

Monastero Bormida

Monastero si candida per diventare 'smart village europeo'

Il progetto Smart Rural dell’ENRD seleziona 17 Comuni in tutta Europa. A giugno il responso

Monastero si candida per diventare 'smart village europeo'

MONASTERO BORMIDA - Il Comune di Monastero Bormida si è candidato ad ottenere la certificazione di qualità turistico-ambientale del Touring Club. «Ma la Bandiera Arancione è parte di un progetto più ampio – hanno spiegato dal municipio - Con il supporto dell’associazione Smartvalley, abbiamo espresso l’interesse ad essere inclusi tra gli Smart Village europei».

Il progetto Smart Rural dell’ENRD (European Network for Rural Development) seleziona 17 Comuni in tutta Europa con l’obiettivo di fornire loro il supporto necessario ad attuare le potenzialità economiche e sociali, creando nuove opportunità, attraverso soluzioni innovative.

«Sul piatto della bilancia Monastero Bormida presenta numerosi punti di forza: agricoltura vocata a produzioni di alta qualità, ospitalità turistica diffusa, un patrimonio storico culturale rilevante, un ambiente naturale e paesaggistico tutelato e valorizzato, unitamente ad un patrimonio umano che si esprime al meglio nelle numerose associazioni di volontariato che sanno ben coinvolgere  tutte le fasce d’età della popolazione» ha informato il sindaco Gigi Gallereto, promotore della marginalità territoriale caratteristica unica per una strategia di sviluppo  sostenibile e duraturo.

In questo obiettivo l’amministrazione comunale è supportata dall’associazione Smartvalley. Fondata nel 2013 dall’imprenditore acquese Francesco Ivaldi (conosciuto per “aver portato internet” nella valle con InChiaro), l’associazione ha  sede nel castello di Monastero si occupa di sviluppo e promozione del territorio, anche attraverso servizi innovativi, e a componente tecnologica. Dal 2019 è presieduta dalla esperta di comunicazione Nadia Biancato. 

«Smartvalley, nell’accompagnare la nostra candidatura  a divenire Smart Village, agisce con un’azione di stimolo per dare maggior impulso all’economia locale – ha continuato il primo cittadino - In questo particolare momento di incertezza Monastero Bormida investe su se stesso con un progetto “a misura di paese” che saprà valorizzare i punti di forza e mitigare le debolezze dell’attuale sistema organizzativo. Abbiamo necessità di un supporto tecnico adeguato a nuove sfide”».

«La collaborazione attivata consentirà di mettere a sistema uno sviluppo economico che integra il tessuto imprenditoriale locale con la forza del volontariato. Una sinergia virtuosa è possibile e l’inclusione tra gli smart village europei permetterà di confrontarci con altre realtà stimolate dall’innovazione e dalla volontà di condividere esperienze diverse, perché i contesti sono differenti a partire dal quadro normativo di ciascun Paese, ma tutte con elementi di successo da trasferire » conclude Nadia Biancato. A giugno il responso europeo. 

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