Domenica 31 Maggio 2020

Acqui Terme

«Mercato ok, persone responsabili. Le cose stanno funzionando»

«Parecchie persone in giro, ma tutte rispettavano le regole» dice il sindaco Lucchini

«Mercato ok, persone responsabili. Le cose stanno funzionando»

Il sindaco Lorenzo Lucchini

ACQUI TERME - Riaperture tra gli esercizi commerciali e di conseguenza più persone per le strade. Anche Acqui, come tutte le città d'Italia, sta provando a rialzarsi e a tornare pian piano alla normalità. Oggi, martedì 5, è stato il giorno del primo mercato 'post fase 1'. «Per quanto ho potuto vedere - commenta il sindaco Lorenzo Lucchini -  il lavoro di programmazione fatto nei giorni scorsi insieme alle rappresentanze dei commercianti ha funzionato. Si sono creati i presupposti per dare seguito al mercato anche nella giornata di venerdì 8. Oggi ci riuniremo per valutare alcuni piccoli aggiustamenti per rendere tutto ancora più fluido. I cittadini si sono dimostrati assolutamente responsabili, rispondendo nel migliore dei modi alle regole che ci siamo dati. Un grazie doveroso va ai volontari della Protezione civile che hanno coordinato i controlli».

Per il take away, invece, c'è forse ancora bisogno di qualche giorno di assestamento: «I meno informati forse pensavano di vedere bar aperti e operanti anche al loro interno. Non è così, bisogna effettuare delle prenotazioni per ritirare le consumazioni. Ad ogni modo, ci vuole un po' di comprensione. Presto tutti impareremo questo nuovo modo di agire. Devo dire che, nonostante le parecchie persone in giro, tutte avevano la mascherina e mantenevano le dovute distanze. Le cose stanno funzionando». 

Infine un chiarimento sugli esami sierologici: «La Regione ha autorizzato la possibilità di eseguire gli esami anche sul resto della cittadinanza oltre che sul personale sanitario. Nel più breve tempo possibile faremo in modo che i nostri laboratori possano effettuare questi esami. Serve una modalità operativa che consenta alle persone che si sottopongono ad un sierologico e che risultino avere le immunoglobuline reagenti al virus di essere sottoposte anche a tampone. Per fare questo, però, serve una progettualità. Bisognerà operare per step diversi. Chiedo a tutti di avere pazienza, perché ci sono determinate urgenze da rispettare».

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